22/02/2014 - IMPARARE LA CHITARRA DA ADULTI: E' POSSIBILE?


 

 

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 "E' possibile imparare a suonare la chitarra a qualsiasi età"? 

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“...al giorno d’oggi sempre più persone vorrebbero avvicinarsi alla chitarra in età adulta, divisi tra la passione e il timore di non farcela...”




Vi posso garantire che le cose sono cambiate.



In che senso?

Nel senso che fino ad una decina di anni fa, l’allievo di chitarra tipo era il ragazzino, tra i 12 e i 17 anni. Parlo sia dal punto di vista della mia esperienza personale di insegnante, che in base ad un trend generale.

Quando ho iniziato ad insegnare, ormai 20 anni fa, la popolazione dei miei allievi era costituita quasi esclusivamente da ragazzi (anche più grandi di me, all’epoca, ma comunque entro i 20 anni).

Negli ultimi 5-10 anni si è assistito ad un lento cambiamento di questo target, vedendo un numero sempre maggiore di persone adulte fare l’ingresso in questa arena.

Oggigiorno se guardo la composizione dei miei allievi tra lezioni  private, scuola di musica a Legnano e allievi online, posso dire che il 70% è costituito da persone adulte (over 30, ma anche over 40 e 50, talvolta over 60).

Quindi è evidente che le cose sono cambiate.



Le domande che ci vogliamo porre sono:


  1. Perché succede?

  2. Come porsi riguardo a questo fenomeno?

  3. E’ quindi possibile imparare da adulti?

  4. E’ vero che i giovani imparano prima?

 
 


Perché succede?


Le motivazioni che hanno portato a questa situazione sono ovviamente complesse, e riguardano i cambiamenti che avvengono a livello globale nella nostra società. Io citerei innanzitutto la ridefinizione dei concetti di “adulto”, “vecchio”, “anziano”, “giovane” e via dicendo. Chi ha voglia di considerarsi vecchio?!?

Sempre più persone mantengono la loro voglia di fare, di imparare, a prescindere dalla loro età.

Un’altra componente è ad esempio l’evoluzione nel mondo lavorativo, che porta numerose persone a non avere più la classica giornata lavorativa, ma attività sempre più frammentate, con conseguenti ritagli di tempo, anche corposi.

Un’ultima cosa che cito, e qui mi rifaccio proprio a quello che vedo nelle persone che ho conosciuto negli ultimi anni, e l’andamento stesso della storia di vita. Sto parlando di diverse persone che a seguito di un cambiamento grosso, come ad esempio una separazione o un trasferimento, devono e vogliono reinventarsi da capo, trovando il tempo per nuove, o vecchie passioni mai del tutto sopite. Questo genere di esperienze potrebbe apparire settoriale o legato ad un numero ridotto di persone, ma posso garantire che non è così. Un fenomeno che quindi a livello sociale potrebbe essere descritto come drammatico, ha dei riflessi positivi su di noi come comunità di chitarristi!


Solo un accenno per quanto riguarda i giovanissimi che (forse) negli ultimi anni si sono ridotti nel numero: le motivazioni sono da ricercare nei sempre numerosi impegni e nella grande quantità di alternative alla musica che si trovano oggigiorno, si pensi a tutto l’universo della tecnologia.




Come porsi riguardo a questo fenomeno?


L’unico modo sensato di porsi riguardo a questo fiume in piena è... assecondarlo!

Non c’è davvero motivo di disincentivare le persone, qualsiasi sia l’età, all’apprendimento della chitarra e della musica. Spesso mi si racconta di resistenze che arrivano da vari ambiti, come quello familiare. Dovrebbe essere chiaro che la formazione e l’apprendimento sono un diritto, e fanno parte della sfera personale di ciascuno. Quando mi vengono chiesti consigli riguardo ai veti di mogli, mariti o altri, la mia risposta è che queste persone dovrebbero ragionare nel nostro bene, e assecondarci in tutto ciò che contribuisce al nostro benessere.

E la musica è benessere!




E’ quindi possibile imparare da adulti?


La risposta è: assolutamente si.

Un mio caro allievo si è sentito dire dall’insegnante precedente che è troppo vecchio ormai per imparare a suonare. Quanti anni ha? 22! Qui c’è qualcosa che non va a livello culturale tra gli insegnanti!

Personalmente ho insegnato a suonare a persone di tutte le età, vedendo risultati concreti tra gli over 30 così come tra gli over 70.

Ricordiamoci che le variabili dell’età, o del talento, non sono nulla di fronte alla vera regina della variabili: la MOTIVAZIONE.

E gli adulti hanno una grandissima dose di motivazione.

Quando desideriamo  veramente fare qualcosa abbiamo tutto ciò che ci serve per farlo. Intendiamoci, non voglio prendere in giro nessuno: serve comunque tempo, impegno, come per tutto. Ma se c’è la volontà tutti gli ostacoli sono tranquillamente superabili.




E’ vero che i giovani imparano prima?


La risposta è: assolutamente no!

Questo è un grandissimo luogo comune.

La verità è esattamente il contrario. Se facciamo un’analisi dei tempi di apprendimento, quelli degli adulti sono sicuramente minori. Per quale motivo? Innanzitutto per via dei fattori motivazionali visti poco fa. Raramente i giovani hanno delle motivazioni così forti e radicate. E poi per via delle capacità auto-organizzative. Un adulto che frequenta un corso sa che sta spendendo tempo, magari soldi, e vuole trarre il massimo da quello che sta facendo. Lo stesso non vale per i ragazzi, che spesso sono incostanti, dispersivi, mancano di concentrazione, e non hanno fatto la scelta in prima persona.

E allora qual è il rovescio della medaglia? I giovani hanno normalmente più tempo, e questo non è poco, in un ambito dove i miglioramenti si realizzano nel medio-lungo periodo. Quindi se dovessi ridurre ad una semplice regoletta direi che i giovani per vari motivi imparano meglio, gli adulti imparano prima.


Le capacità di auto-organizzazione tipiche degli adulti sono anche quelle che decretano il grande successo dei corsi online, che richiedono in effetti una certa capacità in autonomia.




Conclusioni


Detto tutto questo io spero di aver risposto a tutti quelle persone che, simpaticamente, mi scrivono: “ciao, sono un ragazzo di 50 anni, pensi che sia possibile per me imparare a suonare la chitarra?”


La risposta è comunque, e sempre: si!


La chitarra è uno strumento meraviglioso, accessibile e poco costoso, vale sempre la pena tentare di avvicinarcisi.



E’ qualcosa che poi ti rimane per sempre.

 

 

 

 

claudio cicolin

Buona chitarra e a presto!

Claudio Cicolin

 




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