Caro/a Guitar-Nauta,
vuoi riprendere a suonare la chitarra dopo averla lasciata a prendere polvere per mesi o addirittura anni?
Tranquillo, non sei il primo. Una pausa più o meno lunga dallo strumento è capitata a chiunque…
Ma come si riprende a suonare dopo un periodo di stop? In questo articolo voglio darti qualche consiglio utile per ricominciare a suonare e ritrovare il feeling con la chitarra!
Le difficoltà di chi riprende a suonare dopo una pausa
La verità è semplice: suonare è come parlare una lingua. Se smetti di usarla, perdi fluidità. Ma la comprensione rimane.
Le dita sono lente, gli automatismi sembrano spariti, gli errori si moltiplicano… e magari scatta quel senso di frustrazione che ti fa pensare: “Non sarò più in grado”.
Fermati un attimo.
Non hai perso davvero quello che avevi imparato. È solo sepolto sotto un po’ di polvere…
Eccoti 6 consigli pratici per riprendere a suonare!
1. Parti da esercizi semplici e familiari
Il tuo primo obiettivo non è suonare veloce, preciso o “bene”. Il tuo primo obiettivo è semplicemente riprendere confidenza con la chitarra.
Comincia da esercizi che facevano parte della tua routine quotidiana: quelli che eseguivi quasi senza pensare.
Possono sembrare banali oggi ma, proprio perché li conosci bene, sono perfetti per riattivare la memoria muscolare e ritrovare quel feeling tra dita e corde che ti è mancato.
Anche solo cinque minuti di movimenti familiari possono fare miracoli!
👉 Non sai da quali esercizi partire?
Eccoti una raccolta di esercizi tecnici utili da affiancare alla tua routine. Anche se non sono pensati apposta per chi ricomincia, possono aiutarti a rimettere in moto le dita con gradualità.
2. Crea una routine che sia sostenibile
Quando si riprende in mano uno strumento dopo tanto tempo, è facile lasciarsi trasportare dall’entusiasmo. Magari ti viene voglia di suonare un’ora intera, provare subito pezzi complicati, o recuperare tutto in pochi giorni.
Ma la verità è che la chiave è la continuità, non l’intensità.
Meglio iniziare con poco, ma farlo tutti i giorni. Anche solo 10-15 minuti al giorno possono fare una differenza enorme, se li mantieni nel tempo.
La regolarità ha un potere che spesso sottovalutiamo: è quella che trasforma l’insicurezza in confidenza, il gesto meccanico in gesto musicale.
Puoi anche usare un piccolo calendario, un’app per tracciare le sessioni, o semplicemente segnarti quando suoni. Non per “fare il bravo”, ma per vedere che stai tornando in carreggiata, giorno dopo giorno.
Ricorda: la routine non deve essere un peso. Deve diventare un’abitudine naturale.
Trova un momento che funziona per te, anche se è solo il tempo di una canzone.
👉 E quando sarai pronto ad essere più costante, ti ricordo che tra le risorse gratuite trovi anche il Calendario dell’Esercizio Tecnico: uno strumento semplice ma efficace per organizzare la tua pratica giorno per giorno.
3. Non confrontarti con il “te” del passato
Questa è una trappola in cui cadiamo quasi tutti: guardarsi indietro con nostalgia, ma anche con frustrazione.
“Prima riuscivo a fare questo…”, “Una volta quel passaggio mi veniva al volo…”, “Adesso sono lento, impacciato, fuori forma”.
È umano. Ma non ti serve a niente.
Quello che eri prima non è un obiettivo da raggiungere di nuovo, è solo un punto del tuo percorso. Ora sei in un altro momento, con un’altra testa, con altre priorità. E può darsi che, se ti dai tempo, suonerai in modo ancora più personale, più consapevole, magari con meno velocità ma con più espressività.
Il paragone col “te” di qualche anno fa non aiuta.
Aiuta invece concentrarti su chi vuoi essere oggi, con i tuoi tempi, il tuo suono, il tuo approccio.
Ogni ripartenza è anche un’occasione per cambiare qualcosa.
E se il tuo playing di oggi non è identico a quello di prima… magari è perché sta evolvendo.
4. Riscopri i tuoi vecchi brani preferiti
C’è sempre un pezzo che ci ha fatto innamorare della chitarra. Una canzone che hai suonato mille volte, magari fino a consumare le corde.
Ricominciare da lì non è un passo indietro, è un ritorno alle radici.
Anche se oggi non ti viene bene come prima, anche se inciampi o devi rallentare, quel brano può riaccendere il piacere di suonare, che è esattamente ciò di cui hai bisogno adesso.
Non devi dimostrare nulla. Né a te stesso, né a nessun altro.
Prenditi il tempo per ascoltare di nuovo quei brani, magari con un orecchio diverso.
Potresti scoprire che oggi, anche con meno agilità, riesci a metterci più intenzione, più suono, più espressione.
E se ti va, puoi anche scegliere un nuovo pezzo da affiancare a quello “di sempre”. Qualcosa che ti incuriosisce, che senti vicino a questo tuo nuovo inizio.
P.S. Se non sai quale brano scegliere, ecco una lista di tutorial che ho realizzato negli anni: potresti trovare proprio quello che fa al caso tuo.
5. Allenati con un obiettivo alla volta
Quando si ricomincia a suonare, è facile sentirsi sopraffatti: tecnica, ritmo, diteggiature, teoria, precisione… tutto sembra da rimettere in piedi, tutto insieme.
Ma il segreto per tornare in forma non è cercare di fare tutto. È scegliere una cosa sola.
Concentrati su un obiettivo piccolo, chiaro, raggiungibile: può essere il cambio tra due accordi, una scala fatta con precisione, un esercizio per la mano destra, o anche solo suonare un riff che ti piace davvero.
Quel singolo obiettivo ti dà una direzione, ti aiuta a restare focalizzato e soprattutto ti regala una piccola vittoria.
E le piccole vittorie sono fondamentali in questo momento.
Perché ogni cosa che ti riesce, anche se è minuscola, costruisce fiducia. E la fiducia ti fa tornare a voler suonare ancora.
Scegli un traguardo per oggi. Poi un altro per domani. E un altro ancora per la settimana prossima.
Vedrai che, passo dopo passo, tornerai a sentirti a casa con la tua chitarra.
6. Segui un percorso, non andare a caso!
Quando riprendi a suonare dopo una lunga pausa, avere un percorso da seguire può fare davvero la differenza.
Ti evita di perdere tempo saltando da un esercizio all’altro, ti dà un senso di direzione e ti aiuta a rimanere motivato anche quando la spinta iniziale comincia a calare.
Non devi per forza tornare da un insegnante in presenza (anche se può essere utile): oggi esistono videocorsi strutturati, pensati proprio per chi vuole studiare da casa, con i propri ritmi ma con una guida chiara.
Un buon corso online ti aiuta a:
- sapere esattamente su cosa lavorare e in quale ordine;
- evitare di costruire abitudini sbagliate;
- vedere i progressi settimana dopo settimana;
- sentirti seguito anche se stai studiando da solo.
👉 Qui su lezioni-chitarra.it puoi trovare tantissimi corsi pensati per accompagnarti in questo percorso di ritorno alla chitarra, da quelli più orientati alla tecnica fino a quelli dedicati allo stile e all’improvvisazione.
Se hai letto fin qui, significa che la voglia di ricominciare c’è.
E questo è già un enorme passo avanti.
Con un po’ di pazienza, una buona routine e le risorse giuste, tornerai a sentirti a casa tra corde, accordi e groove.
Non importa quanto tempo sia passato.
Conta quello che fai da oggi in poi.
🎸 E se ti va di farti accompagnare in questo percorso, sul sito trovi tutorial, articoli, risorse gratuite e corsi pensati proprio per aiutarti a riscoprire il piacere di suonare!
Bentornato nel mondo delle sei corde!


Ci proverò sicuramente
Grazie di avermi dato l’ entusiasmo di ricominciare.
Bene mi hai convinto, ho già acquistato i tuoi corsi da tempo, ho cominciato dall’ inizio più volte senza concludere nulla, ma mi hai convinto questa volta ci riprovo e vediamo come va.
grazie di questa immersione nell’entusiasmo e nella spinta per ritornare a suonare lo strumento
Grazie per questo articolo, aggiungerei un punto più “pratico”: se la chitarra è rimasta mesi o anni ferma suggerisco di montare una bella muta di corde nuove ed una ripassata al setup con particolare attenzione all’action evitando frustrazioni da suono spento, accordatura imperfetta, attrito sulle dita etc.
Che cosa c’è di più bello di una chitarra che suona fresca e bene ? Un saluto a
… è solo un arrivederci…presto torno, a volte nella vita qualche inciampo c’è…