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CHITARRA PER BAMBINI
di Libero Iannuzzi
Cari Guitar-Nauti,
Torna la rubrica “CHITARRA PER BAMBINI”!
È tornata la nostra rubrica specializzata sulla chitarra per i bimbi. E questa nuova serie di articoli è proprio dedicata a loro: saranno i grandi chitarristi di domani. 🙂 Buona lettura! – Claudio.
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COME INSEGNARE IL PENTAGRAMMA AI BAMBINI
Ciao a tutti qui è sempre il Maestro Libero che parla!
Nelle scorse settimane abbiamo visto una canzoncina scritta in pentagramma per i nostri piccolini. Molti di noi chitarristi moderni sono però più avvezzi a masticare le tablature dunque troveranno più comodo insegnare ai loro figli attraverso di esse.
In questo articolo vorrei spiegarvi un po’ perché secondo me è bene che i bambini conoscano il pentagramma, e condividere qualche trucchetto per farglielo imparare velocemente e senza sforzi.
Come già è successo in precedenza, anche su questo argomento ho fatto un video che vi invito ad andare a vedere perché potrebbe risolvere meglio il problema (lo trovi QUI), ad ogni modo cerchiamo di ricordare qui per iscritto i concetti fondamentali
PERCHÉ IL PENTAGRAMMA?
Innanzitutto prima di cominciare nell’esposizione voglio chiarire perché secondo me è opportuno insegnare a leggere il pentagramma ai bambini.
Anzitutto perché i bambini apprendono molto più velocemente di noi, dunque avendo l’occasione di insegnar loro una cosa nuova vale la pena puntare direttamente alla scrittura convenzionale.
In secondo luogo il pentagramma è una scrittura universale per tutti quanti gli strumenti, una volta imparato per la chitarra potranno ritrovarsi questo bagaglio di nozioni anche nel momento in cui verranno apprendere uno strumento differente.
In terzo luogo, se non ci sono già arrivati, quando inizieranno le scuole medie avranno necessità comunque di affrontare questo argomento dunque iniziare prima li faciliterà nello studio.
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COME FARE ALLORA?
Bene, chiariti questi punti vediamo qualche espediente per facilitare l’apprendimento.
Innanzitutto è necessario chiarire bene che non esiste alcuna relazione tra le righe del pentagramma e le corde della chitarra. Questo è l’errore che viene fatto più frequentemente, complice anche la tablatura. Io generalmente racconto ai bambini che il pentagramma è la casa dove abitano le note, ogni spazio o riga è un appartamento diverso all’interno del quale può abitare una nota solamente, dunque su una stessa riga incontreremo sempre soltanto un tipo di nota.
A questo punto è necessario verificare che i bambini abbiano effettivamente capito la distinzione fra righe e spazi, e come vanno contati.
Per fare questo il sistema più semplice è utilizzare i colori e chiedergli di colorare la tale riga o il tale spazio. Sempre nel video che ho menzionato sopra trovate anche una scheda da scaricare con degli esercizi per i bambini. È un passaggio fondamentale, quello dell’attività pratica.
In un asilo nido tempo fa vidi la seguente scritta: se ascolto dimentico se vedo capisco se faccio ricordo.
È così per tutti, particolarmente per i bambini, dunque questa attività pratica apparentemente banale è molto importante perché possano comprendere. Invito anche a disegnare un pentagramma bello grande in modo tale che con il loro dito possano toccare le righe e gli spazi in maniera distinta.
E LE NOTE?
Una volta verificata la loro comprensione del pentagramma è arrivato il momento di metterci sopra le note: anche in questo caso una bella attività manuale ci può tornare utile. Se avete disegnato Il pentagramma grande come vi ho suggerito sopra adesso potete ritagliare delle note e farle applicare ai bambini direttamente sopra il pentagramma.
Fate varie fotocopie di quel disegno e chiedete loro di disegnare le note nel posto che gli indicherete. È bene imparare solo una nota per volta, e applicarla sullo strumento. Io ad esempio insegno il MI sulla prima corda e faccio suonare ai bambini parecchie canzoni ed esercizi soltanto con quella nota, nelle varie durate, prima di introdurre la seconda nota.
Ad ogni nuova nota che introdurremo verifichiamo con nuove canzoni ed esercizi che i bimbi abbiano effettivamente immagazzinato le nuove nozioni, dopodiché possiamo procedere oltre.
Nelle prossime lezioni vedremo qualche altra canzoncina con queste note, nel frattempo vi auguro una buona giornata e vi invito come sempre a passare dal mio sito per lasciarmi un saluto!
Maestro Libero
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