CULTURA MUSICALE
Caro/a Guitar-Nauta,
fa sempre un po’ male dover constatare che i gruppi rock che abbiamo tanto amato sono pronti per la pensione: le formazioni cambiano, le persone invecchiano, la vena creativa si esaurisce… e alla fine resta ben poco di ciò che per decenni ci ha fatto sognare. In questo video ti svelo quali sono secondo me le cinque band che dovrebbero ritirarsi, in base a quattro indicatori del loro stato di “salute artistica”: formazione, cose da dire, immagine e voce.
Buon divertimento!
#esaicosasuoni
TI È PIACIUTA QUESTA LEZIONE? CONDIVIDILA SUI SOCIAL NETWORK
PER SUPPORTARMI E LASCIA UN COMMENTO QUI SOTTO!


Purtroppo, diciamo purtroppo, sono d’accordo su tutto.
Aggiungerei però ahinoi, Concato, Venditti, per la voce,
Zucchero non per la voce ma per i brani, vedo in declino per i brani tantissimi, perfino il santissimo Sting arranca. Conte rischia la autocitazione e autoriciclo, ed è stato veramente uno dei più longevi in assoluto.
Il compianto Pino Daniele era in declino per brani e voce da tempo.
Il declino artistico più che la voce è la “malattia” più diffusa.
condivido tutto, forse anche troppo buono con certi voti.
penso ci siano anche band nate da poco che dovrebbero smettere ma il discorso è diverso.
grazie per queste tue analisi musicali, sempre buone occasioni per riflettere sulla musica.
Concordo su tutto… Anche su ciò che mi fa male più di tutto… Il declino degli U2…. Per loro ho cominciato a suonare ma dopo Actung baby… Il vuoto.
Inevitabilmente il tempo presenta il conto… e nel rock è salatissimo, se si analizzano gli artisti sotto le quattro lenti del video. Eppure vi sono artisti che hanno cambiato la loro immagine e la loro musica, proprio in funzione del passare del tempo. Pur restando fedeli a se stessi, la loro proposta è mutata con l’età. Con risultati che, nei live, spesso mettono in secondo piano le versioni originali. In Italia mi vengono in mente l’immenso Battiato, Angelo Branduardi… e ci metterei anche Edoardo Bennato…
Oltre frontiera sicuramente Eric Clapton…
Ad una certa età, comunque, la domanda non credo sia se smettere o meno, ma come (ri)proporsi come artisti. È quasi fisiologico che la vena artistica venga meno… la vera sfida, in vecchiaia, è come far fruttare l’infinita esperienza musicale, in studio e live che hai maturato. Perché alla fine, ci sta anche che un artista o una band smetta di pubblicare nuove idee, e che voglia “vivere di rendita, proponendo il suo repertorio con concerti ed eventi. Ma va fatto accettando il tempo che inevitabilmente passa. Proporsi a 70anni come quando ne avevi 20 ti rendi solo ridicolo. Forse salvo gli Stones, in questo, compreso Keith Richards, che è sempre stato così. Bel video. Complimenti Claudio
Concordo in parte.
Soprattutto non sono d’accordo sul primo posto attribuito agli ACDC perché andarli a vedere ancora oggi è un autentico divertimento.
Da ex fan sfegatato dei Deep Purple mi sarei aspettato di trovare loro al primo posto, questi Sì veramente imbarazzanti
Abbastanza d’accordo, non sugli ac/dc perché quello avevano da dire e quello dicono ancora ( si sono un vecchio da birreria 🤣).Sinceramente pezzi nuovi di gruppi che hai amato 30anni fa mi fanno tristezza.Al primo posto metterei gli U2
ti sei dimenticato la premiata forneria marconi che non fa piu pezzi nuovi ma continua a scimmiottare de andre, inoltre andando via franco mussida manca in concerto la parte classica di dolcissima maria, e poi franz di cioccio non ha la voce di de andre
Potrei essere d’accordo, l’età passa per tutti e magari la creatività musicale diminuisce. Ma la domanda che vi vorrei fare è, ditemi cosa ci trovate di così innovativo in quei presunti artisti o cantanti che sono usciti dai vari talk nei ultimi 7/8 anni? Per me un piattume imbarazzante, non vedo un grande futuro musicale sopratutto a livello italuano
Ciao Claudio, complimenti per l’analisi accurata. Sono d’accordo sulla classifica, ad eccezione del 1° posto assegnato agli AC/DC. Oggi, se vuoi, sono anacronistici, ma la loro forza e la loro energia nei live sono ancora palpabili! Li ho visti a maggio e ti assicuro che Angus è ancora credibile, preciso e motivato! Credo che vogliano essere un esempio per le nuove generazioni perché amano veramente il rock!
Sono d’accordo mi dispiace dirlo ma è tutto vero… tracollo per queste band
E dei Deep Purple che ne pensi? io li avrei inseriti
La mia riflessione è molto semplice…se questi mostri sacri ormai arrancano che ne sarà tra qualche anno del panorama attuale? Mi viene una sottile malinconia, per fortuna mi emoziono ancora con Gilmour…
Sei troppo buono, togliendo il fatto che ognuno a diritto di fare ancora quello che vuole, e non può essere giudicato , direi fanno un po pena.
Ciao Claudio, e’ parecchio che ti seguo su you tube nelle tue dimostrazioni tecniche e sono da apprezzare anche queste tue considerazioni.
Purtroppo bisogna fare i conti con la carta d’identita’.
Pero’ …. dico, finche’ queste band si divertono e fanno divertire o emozionare parte del pubblico coetaneo che si rispecchia in loro, ricordando il tempo passato affermo “the show must go on”. Io ho 76 anni, quindi mi puoi comprendere e come ieri sera diceva Carlo Verdone da “Fazio Fabio” nel ’65 ho visto i BEATLES a Genova, lui a Roma.
Sono d’accordo con chi mi ha preceduto sul giudizio degli ACDC . (Mio figlio 41 anni ha trovato un solo biglietto per Reggio Emilia , se no sarei andato anch’io).
Aggiungo David Gilmour.
Duo anzi trio col batterista che diciamo “purtroppo?”, ho conosciuto su you tube solo di recente sono gli: ZZ TOP per via del pezzo “La grange” che mi ha sempre attizzato, e’ molto gettonato su Virgin radio; mi ha molto incuriosito il loro look eccentrico un po’ country , col loro suono ben amalgamato e accattivante, la voce di Gibbons particolare , e mi sembra non siano piu’ molto giovani.
Domandina tecnica : come si fa a suonare la chitarra ed anche il basso a quella altezza con le braccia cosi’ distese?
Anche io condivido tutto quello che si è detto, la grinta e la voglia non mancano, purtroppo la voce è un problema……. basterebbe abbassare la tonalità e molte cose andrebbero a posto; Paul Mc Cartney ,per esempio, non lo fa ……. e tutto diventa pateticamente triste e per me che sono Beatlesiano da sempre è una tortura sentirlo così
Da moto o da pub possono vivere di rendita gli AC DC.Per chi ascolta Heavy o Hard Rock tutti gli artisti e dico tutti o sono andati o morti addirittura quindi godiamo le loro performance fino a quando ci sono ,cito Ozzy,Judas ,Venom, Deep Purple,il mostrano Vasco ecc ecc
Non sono mai stato un grande fan degli ACDC, ma fare da 40 anni la stessa musica con la stessa energia ed essere sempre divertenti e’ una cosa incredibile. Onore. Stessa cosa per i ramones se ci fossero ancora. Degli altri non commento per l’amor di Dio. Comunque si continua a suonare per ovvi motivi: soldi, divertimento, non si è in grado di fare altro, ultimamente propaganda tipo u2 e simili.
Non sono d’accordo sugli U2…..secondo me sono ancora una band che nonostante tutte le critiche riescono ancora ad appassionare tanti. Vero che non fanno più album straordinari da tempo ma comunque sempre godibili. Poi sul fatto dell’integrità, sono forse gli unici a non aver mai cambiato formazione! Larry Mullen è mancato ai concerti di Las Vegas per problemi fisici ma è soltanto un allontanamento momentaneo e prima non era mai mancato! Per quanto riguarda la voce di Bono è uno che sa ancora cantare come pochi, va bene che non avrà più la voce di 30/40 anni fa, ma averne di persone carismatiche così!
Pienamente d’accordo. Aggiungerei alla lista quello che rimane dei Deep Purple, che a parte i rimaneggiamenti di formazione (sicuramente il Mark2 è il marchio originale di fabbrica), sono nni che sono il fantasma di loro stessi.
Perché non si ritirano? Perché riempiono ancora i loro concerti e anche se non sono più quelli di una volta la gente li va ancora a sentire e vedere. Riempiono quindi anche le loro tasche e se ci fosse anche questa quinta lente, questa sarebbe sicuramente ben oltre la sufficienza! C’è poi una altro aspetto da non sottovalutare: l’età del pubblico che li va a sentire! La maggior parte sono padri che si trascinano dietro i loro figli, ma ci sono anche i nonni come me, che riascoltano dal vivo i pezzi della loro giovinezza! Concludo con una domanda: ma cosa offre di meglio oggi il mercato della musica? Siamo inondati da band e brani imbarazzanti che durano, se va bene un paio di anni i primi e qualche settimana i secondi! L’importante e farsi trasmettere il più possibile dalle radio locali e guadagnare in questo modo sui diritti d’autore! Lo diceva bene Fossati un po’ di anni fa: ” E’ la musica che gira intorno, quella che non ha futuro!” E mai descrizione fu più azzeccata!
Caro Maestro, con mio sommo dispiacere hai dimenticato di menzionare la decadenza della voce di Bruce Dickinson degli Iron Maiden. E’ grazie a loro che ho deciso a 50 anni di cimentarmi nelle lezioni di chitarra del tuo formidabile sito, ma a parte la tecnica eccelsa degli altri membri della band, la voce del cantante ora mai non regge più.
Amen
Imbarazzabnre sei solo tu che ti arroghi il diritto di giudicare, addirittura assegnando voti, grandi musicisti ma, soprattutto, PERSONE che hanno tutto il diritto continuare a suonare senza pretendere di essere supercreativi artisticamente. Ma divertendosi è divertendo ancora il pubblico…..
porta rispetto anche se e, soprattutto,, sono vicino all”anziana età!!!
L’unico che si deve ritirare sei SOLO TU!!!
Irrispettoso antipatico e Imbarazzante!!!!
Caro Claudio,
interessanti queste tue riflessioni. Le avrei preferite però senza assegnazioni di voti ma, più in generale, come discussione sul senso che può avere il riproporsi in pubblico anche quando alcune capacità, sceniche o tecniche, inesorabilmente vengono meno. Si può continuare a fare ricerca musicale anche se perdi la voce (vedi Bob Dylan, ma ovviamente stiamo parlando di uomo molto al di là dell’ordinario..) o la prestanza sul palco. Se manca anche la ricerca in studio, allora ti “accontenti” di condividere emozioni con il tuo pubblico… in ogni caso..