di Silvio Capretti
Cari Guitar-Nauti,
saper suonare la chitarra significa avere nella propria “tavolozza” tanti colori diversi, tutti egualmente importanti. Uno di questi pilastri è senza dubbio il linguaggio funk. Ce ne parla in questa rubrica Silvio Capretti, che da tempo collabora con Lezioni-Chitarra.it nelle retrovie, e finalmente esce allo scoperto con questa rubrica tutta fatta di sincopi, contrattempi ed accenti. Buona lettura! – Claudio
IL GROOVE PERFETTO:
GUIDA TECNICA AL SUONO DELLA CHITARRA FUNK
di Silvio Capretti
Ciao Guitar-Nauti!
La chitarra elettrica ha avuto un ruolo fondamentale nello sviluppo della musica funk, diventando uno degli strumenti chiave nella definizione del suo groove inconfondibile. Sin dagli anni ’60, con artisti del calibro di James Brown e Sly And The Family Stone, il funk si è distinto per il suo ritmo sincopato e il suo caratteristico interplay tra basso, batteria e chitarra.
Tecniche e Stile
Uno degli aspetti più distintivi del suono della chitarra nel funk è l’uso dello strumming percussivo. I chitarristi funk spesso utilizzano una tecnica che consiste nel colpire le corde con la mano destra mentre si attenuano le vibrazioni con la sinistra, creando un effetto ritmico simile a un hi-hat di batteria.
Altri elementi chiave sono:
– Accordi stoppati e ritmici: l’uso di accordi spezzati e stoppati (chord stabs) contribuisce alla struttura sincopata del genere.
– Il 16th note strumming: le pennate in sedicesimi, spesso alternate tra note suonate e stoppate, danno al funk la sua fluidità ritmica.
– Uso del wah-wah: pedali come il Cry Baby Wah sono spesso impiegati per ottenere un suono più espressivo e dinamico.
– Riff minimali ma incisivi: a differenza del rock, dove la chitarra può essere solista e dominante, nel funk essa lavora in funzione del groove complessivo.
Come Ottenere un Suono Funk Perfetto
Per ottenere il classico suono funk, è essenziale scegliere la giusta combinazione di chitarra, amplificatore ed effetti.
Chitarre Consigliate
Le chitarre più adatte al funk sono quelle con pickup single-coil, in quanto offrono un suono brillante e definito. Alcune delle più popolari includono:
– Fender Stratocaster: il suono squillante e la versatilità la rendono perfetta per il funk. Si consiglia di usare il pickup centrale o la combinazione centrale-manico per un suono bilanciato e tagliente.
– Fender Telecaster: offre un attacco rapido e una timbrica incisiva, perfetta per staccati ritmici precisi.
– Gibson ES-335: ottima per chi vuole un suono funk più caldo e rotondo grazie ai suoi pickup humbucker.
Amplificatori Ideali
Un buon amplificatore per il funk deve avere un clean brillante e reattivo, con buona definizione nelle alte frequenze. Tra i migliori modelli troviamo:
– Fender Twin Reverb: uno standard per il suono pulito e cristallino, con una risposta dinamica eccellente.
– Roland Jazz Chorus: conosciuto per il suo clean ultra-definito e il chorus incorporato, che può aggiungere profondità al suono.
– Vox AC30: perfetto per chi vuole un clean leggermente più sporco e dinamico, con una buona reattività al tocco.
– Mesa Boogie Mark V (modalità clean): ideale per chi cerca un clean articolato e dettagliato con ottima risposta dinamica. – D.I.: spesso viene utilizzato il suono della chitarra nudo e crudo in modo da enfatizzare l’attacco.
Effetti da Utilizzare
Per modellare il suono della chitarra funk, alcuni effetti sono fondamentali:
Wah-Wah: essenziale per ottenere l’espressività tipica del funk.
Modelli consigliati:
– Dunlop Cry Baby (classico e versatile)
– Vox Wah (suono più morbido e vintage)
– Xotic Wah (più controllabile e trasparente)
Compressore: aiuta a livellare il suono e a mantenere un attacco preciso e definito, migliorando la consistenza della pennata.
Modelli consigliati:
– MXR Dyna Comp (suono vintage e caldo)
– Keeley Compressor Plus (più trasparente e dinamico)
– Boss CS-3 (compressione efficace e semplice da usare)
Chorus: utilizzato per arricchire il suono con una leggera modulazione, utile per parti più atmosferiche o funky anni ‘80.
Modelli consigliati:
– Boss CE-2 (classico chorus analogico)
– Electro-Harmonix Small Clone (suono più caldo e profondo)
Delay con slapback: un leggero delay impostato su tempi brevi (80-120ms) può aggiungere profondità al suono senza impastarlo.
Modelli consigliati:
– Boss DD-3 (digitale e preciso)
– TC Electronic Flashback (molto versatile)
– Strymon El Capistan (per un tocco di suono analogico)
Impostazioni Consigliate
Ecco alcune impostazioni suggerite per ottenere un suono funk ottimale:
– Amplificatore: volume moderato, bassi contenuti, medi e alti enfatizzati per maggiore brillantezza. Il riverbero deve essere leggero per evitare di appesantire il suono.
– Compressore: sustain a ore 12, attacco lento per avere un attacco definito e release veloce, livello di uscita bilanciato.
– Wah-Wah: può essere usato in posizione fissa per un suono nasale o modulato per enfatizzare il groove.
– Chitarra: utilizzare il pickup centrale o combinazione manico/centrale su una Stratocaster per un suono più tagliente e articolato.
– Chorus: se utilizzato, mantenere la profondità e il rate bassi per evitare eccessiva modulazione.
Chitarristi Iconici del Funk
Diversi chitarristi hanno lasciato un segno indelebile nella storia del funk, tra cui:
– Nile Rodgers (Chic): maestro dell’accordo stoppato e del groove impeccabile, ha definito il sound della disco-funk con tracce come Le Freak e Good Times.
– Eddie Hazel (Parliament-Funkadelic): ha mescolato il funk con influenze psichedeliche, dando alla chitarra un ruolo più espressivo, come in Maggot Brain.
– Prince: la sua chitarra univa elementi funk, rock e pop, creando riff inconfondibili in brani come Kiss.
– Leo Nocentelli (The Meters): pioniere del funk, ha sviluppato un approccio ritmico preciso e incisivo con canzoni come Cissy Strut.
Conclusione
La chitarra elettrica nel funk non è solo uno strumento melodico, ma un vero e proprio motore ritmico. Il suo suono tagliente, il groove coinvolgente e le tecniche distintive la rendono uno degli elementi essenziali per creare quella magia sonora che fa muovere il corpo e l’anima. Dal passato ai giorni nostri, il funk continua a essere un genere vitale, e la chitarra elettrica rimane al centro della sua inconfondibile energia. Ti lascio infine con un video di un brano di Jamiroquai (Runaway) che contiene anche una piccola sorpresa per i possessori di un Quad Cortex.
Buon groove!
CORSO COMPLETO SUL FUNK!
Se questi articoli riguardanti il funk ti stanno piacendo, ti ricordo che a questo link è disponibile il mio videocorso “Funk & Groove” interamente dedicato a questo stile.
Silvio Capretti
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Quindi single-coil o humbucker?
Funk & Groove è uno dei corsi più divertenti e coinvolgenti nel panorama di lezioni-chitarra.it ! Spesso mi rivedo alcune lezioni e … ti vien voglia di ballare mentre suoni
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