di Silvio Capretti
Cari Guitar-Nauti,
saper suonare la chitarra signiifica avere nella propria “tavolozza” tanti colori diversi, tutti egualmente importanti. Uno di questi pilastri è senza dubbio il linguaggio funk. Ce ne parla in questa rubrica Silvio Capretti, che da tempo collabora con Lezioni-Chitarra.it nelle retrovie, e finalmente esce allo scoperto con questa rubrica tutta fatta di sincopi, contrattempi ed accenti. Buona lettura! – Claudio
QUALI POSIZIONI SCEGLIERE PER
UN ACCOMPAGNAMENTO FUNKY EFFICACE?
di Silvio Capretti
Ciao Guitar-Nauti!
Quando si parla di funk, il groove e il ritmo sono al centro dell’attenzione. La chitarra funky si distingue per i suoi riff incisivi, i colpi ritmici precisi e l’uso frequente di accordi che si fondono perfettamente con la sezione ritmica. Scegliere le giuste posizioni degli accordi è essenziale per creare un accompagnamento che esprima l’energia del funk. In questo articolo vedremo alcuni principi fondamentali per scegliere le posizioni di accordi più adatte per accompagnare questo stile.
1. Utilizza accordi con poche note
Nel funk, meno è meglio. Gli accordi pieni e complessi, come quelli usati nel jazz o nel rock, possono risultare troppo ricchi e soffocare lo spazio che dovrebbe essere lasciato al basso e alla batteria. Invece, accordi triadici o, ancora meglio, bicordi (power chords) sono spesso preferibili.
Per esempio, un accordo di settima dominante (un must nel funk) può essere ridotto solo alle note essenziali, come la terza e la settima. Invece di suonare un grande E7 (Mi7), potresti suonare solo un bicordo che comprenda il Re (settima minore) e il Sol# (terza maggiore).

2. Accordi di settima e nona
Gli accordi di settima dominante e gli accordi di nona sono fondamentali nel funk. Questi accordi hanno un suono aperto e dissonante che si adatta perfettamente alle ritmiche sincopate.
Per esempio, un accordo di A9 (La9) alla posizione 5 (che utilizza anche la corda di Mi come pedal tone) dà un suono funky e facilmente sfruttabile nel groove. Un altro accordo molto usato è il E7#9 (Mi7#9), che ha un suono distintivo e pieno di grinta, grazie alla sua caratteristica nota eccedente.

3. Muting e ghost notes
Il muting è una parte fondamentale della chitarra funk. Le ghost notes, suoni percussivi prodotti dalle corde mute, sono parte del ritmo tanto quanto gli accordi stessi. La scelta delle posizioni degli accordi deve tener conto di questo, in modo da poter integrare facilmente il muting all’interno del groove.
In pratica, utilizza posizioni di accordi che permettano di “tagliare” il suono rapidamente e facilmente. Posizioni come quelle basate sulle triadi e sulle forme di barré sono ottime per il muting, poiché ti permettono di controllare facilmente quando fermare il suono.

4. Le posizioni su set di corde più alte
Il funky si distingue spesso per l’uso di accordi suonati sulle corde più alte della chitarra, come il sol, si e mi cantino. Questi suoni più acuti permettono alla chitarra di uscire dal mix senza intaccare la gamma bassa, che è lasciata al basso.
Un esempio classico è suonare un accordo di Mi9 (E9) solo sulle ultime quattro corde, ottenendo un suono brillante e leggero, ma comunque penetrante.

5. Accordi senza la fondamentale
Nel funk è normale lasciare la fondamentale al bassista, liberando il chitarrista dal doverla suonare in ogni accordo. Questo permette una maggiore flessibilità nelle scelte degli accordi, dove puoi concentrarti sulle note caratteristiche come la terza, la settima e la nona. Ad esempio, in un accordo di G7 (Sol7), potresti suonare solo la terza (Si) la quinta (Re) e la settima (Fa), lasciando il basso a suonare la fondamentale.

6. Ritmica e variazione
Infine, la scelta delle posizioni degli accordi deve essere influenzata dal pattern ritmico. Nel funk, la ritmica è tutto. Usa posizioni che ti permettano di alternare facilmente tra il suono pieno dell’accordo e il suono percussivo delle ghost notes.
Ad esempio, potresti voler usare accordi in posizione barré o con le dita piatte per facilitare il passaggio tra la pressione totale delle corde e il muting.
Conclusione
Scegliere le giuste posizioni degli accordi per un accompagnamento funky richiede attenzione sia al suono che alla ritmica. Meno note, più enfasi sul groove, e l’utilizzo intelligente delle tecniche come il muting e l’uso di accordi spezzati sono fondamentali per ottenere quel suono tipico del funk. Sperimenta con le diverse posizioni degli accordi e integra tecniche percussive nella tua ritmica: scoprirai che, nel funk, anche i piccoli dettagli fanno una grande differenza.
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Silvio Capretti
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