di Vittorio Distefano
Cari Guitar-Nauti,
Diamo il bentornato a Vittorio Distefano con Groove The Harmony: scrive per noi una serie di articoli che ci aiuteranno a conciliare le esigenze del ritmo e quelle dell’armonia quando scriviamo o arrangiamo un brano, in particolare quando lo facciamo imbracciando un’acustica. Buona lettura! – Claudio.
ACCORDI DINAMICI
Ben ritrovati, cari Guitar-Nauti!
Benvenuti all’episodio numero trenta (ebbene si gli “enta” sono arrivati!) di Groove the Harmony. Nella mia rubrica in esclusiva per voi su Lezioni-Chitarra.it. ci occupiamo di armonia, di ritmo, impariamo ad applicare la teoria e soprattutto a dar vita alla nostra creatività musicale!
Nel longevo percorso di questa rubrica abbiamo imparato a visualizzare gli accordi sotto forma di grappoli d’uva e come, muovendone gli acini, ossia le singole note, si è in grado di mutarne la forma, il sapore, la sonorità! Possiamo quindi muovere la nota al basso per enfatizzare il senso ritmico o porre la nostra attenzione sulla nota al canto per creare un vero e proprio voice leading. Abbiamo affrontato entrambi temi nei precedenti appuntamenti di Groove The Harmony.
E se muovessimo le voci centrali dell’accordo? Quelle note apparentemente meno importanti perché nascoste dalla melodia del canto e dalla ritmicità del basso. Ecco, in realtà possono donare pregevole raffinatezza al nostro accompagnamento: esse sono infatti in grado di trasformare un accordo STATICO in un accordo DINAMICO.
Immaginate una progressione vamp, ovvero su singolo accordo, o ancora pensate a quante progressioni prevedano il susseguirsi di uno stesso accordo per diverse battute. Ciò avviene nella musica pop, negli standard jazz e anche nella struttura blues tanto amata da noi chitarristi.
È dunque possibile creare movimento, interesse, su un accordo che dovrebbe essere ripetuto staticamente per più tempo? Ecco che giungono in nostro soccorso proprio gli acini solo apparentemente meno ricchi del nostro grappolo d’uva!
Prima di procedere con gli esercizi, però, voglio ricordarvi che proprio al mondo degli accordi è dedicato il nuovissimo corso Accordi Vol.1 in promozione lancio solo fino a giovedì 16/04/2026. Eccolo qui sotto:
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E adesso… cominciamo!
ESERCIZI – PARTE 1
Nel primo blocco di esercizi esploriamo alcune possibili soluzioni sull’accordo maggiore. Muoviamo una delle voci centrali, nello specifico sulla quarta corda, mantenendo altresì inalterati il basso e la nota al canto. Vi invito ad osservare il movimento della voce centrale che mette in evidenza le note SOL (fondamentale dell’accordo), FA# (settima maggiore), MI (sesta maggiore) e RE (quinta giusta).

Abbiamo sviluppato gli esercizi sul singolo accordo di Sol Maggiore (G) nelle forme E e A del CAGED, ma vi invito fin da subito ad estendere il lavoro lungo tutto il manico ripetendo cromaticamente gli esercizi.
ESERCIZI – PARTE 2
Il ragionamento messo in atto per la famiglia di accordi maggiori può naturalmente essere esteso anche per la famiglia degli accordi minori.
Esploriamo alcuni possibili scenari sonori lavorando con la voce centrale sulla quarta corda dell’accordo di La Minore (Am) nelle forma E e A del CAGED. Interessante notare che il movimento può essere sviluppato diatonicamente, ovvero rispettando le alterazioni in chiave – i diesis (#) e i bemolle (b) della tonalità, o cromaticamente strizzando anche l’occhio a sonorità più esotiche.
Notare ad esempio la presenza dell’accordo “minore maggiore settima” caratteristico della scala minore armonica e melodica.

ESERCIZI – PARTE 3
Uniamo adesso le due famiglie di accordi studiate, maggiori e minori, ed eseguiamo una progressione I-II in tonalità di Sol Maggiore (G e Am) alternando i colori della Settima Maggiore e della Sesta Maggiore. Creeremo così un movimento delle voci interne:

Ricordate di ripetere cromaticamente ciascuno di questi esercizi lungo tutto il manico!
Vi propongo adesso un ultimo esercizio in cui eseguiamo tutta la sequenza di accordi appartenenti alla tonalità di Sol Maggiore, ovvero gli accordi ottenuti dall’armonizzazione della scala maggiore di Sol. Muoviamoci tra le forme a 3 voci e a 4 voci (inserendo quindi la settima dell’accordo) in modo da rompere la staticità.

Quanto presentato finora ha l’obiettivo di fornirvi nuovi spunti di studio, condurvi per mano alla scoperta di un approccio allo studio, di un modus operandi diverso, creativo, da accostare agli esercizi più canonici. Potrete così comprendere nel profondo gli argomenti musicali e assimilarli al meglio.
Come avrete certamente intuito le variazioni sul tema possono essere davvero infinite: abbiamo lavorato su diverse forme accordali e progressioni ma è qui che inizia il divertimento!
CONCLUSIONI
Sistematizzate lo studio che vi ho presentato e, dopo aver memorizzato le diverse forme di accordi e interiorizzato il pensiero armonico, esplorate con dedizione nuove soluzioni utilizzando accordi diversi, ritmiche differenti, suonando su un groove di batteria e ancora registrandovi al fine di potervi riascoltare.
Esplorate tutto il manico in orizzontale e in verticale, lavorate con gli accordi nelle geometrie del CAGED o avvalendovi di triadi e tetradi. È molto importante procedere gradualmente, senza trascurare alcun dettaglio.
Prima di quanto possiate immaginare vi renderete conto che la vostra libertà di cantare e di muovervi con coscienza (e conoscenza) sullo strumento sarà migliorata esponenzialmente!
Come sempre vi lascio il video di approfondimento A QUESTO LINK.
Dal mio sito web potete scaricare gratuitamente le trascrizioni complete in formato PDF. Vi invito inoltre ad iscrivervi ai miei canali YouTube e Instagram e a contattarmi tramite mail – la trovate all’interno del sito – per ricevere gli esercizi in formato GuitarPro.
Non mi resta altro che salutarvi e augurarvi un buon lavoro. Ciao e al prossimo appuntamento di Groove the Harmony!
Bisogna cercare l’equilibrio muovendosi, non stando fermi.
Vittorio Distefano


