di Vittorio Distefano
Cari Guitar-Nauti,
Diamo il bentornato a Vittorio Distefano con Groove The Harmony: scrive per noi una serie di articoli che ci aiuteranno a conciliare le esigenze del ritmo e quelle dell’armonia quando scriviamo o arrangiamo un brano, in particolare quando lo facciamo imbracciando un’acustica. Buona lettura! – Claudio.
GROOVE THE HARMONY
APPROCCI CROMATICI NEL BLUES
Ben ritrovati cari Guitar-Nauti!
Benvenuti all’episodio numero ventisette di Groove the Harmony, la mia rubrica in esclusiva per voi su lezioni-chitarra.it. Qui ci occupiamo di armonia, di ritmo, di teoria e soprattutto impariamo a dar vita alla nostra creatività musicale!
In questo articolo impariamo ad arricchire l’accompagnamento blues grazie all’uso degli approcci cromatici.
Gli esempi che vi mostro, per organicità di trattazione, sono tutti costruiti su una canonica struttura blues in G7 e prevedono l’uso dei cosiddetti shell chords, ovvero degli accordi essenziali per costruzione. Essi tipicamente contengono le note chiave di un accordo, come la fondamentale (I), la terza (III) e la settima (VII). Naturalmente, come avrete già intuito, gli esercizi potranno essere ripetuti anche con posizioni di accordi tipiche del CAGED o ancora avvalendosi delle estensioni: nona, undicesima e tredicesima.
Siete pronti? VIA!

Iniziamo approcciando ciascun accordo della struttura blues con un movimento cromatico ascendente, ovvero partendo un semitono sotto l’accordo target. Dunque il primo grado G7 viene anticipato da un F#7, il quarto grado C7 da un B7, e infine il quinto grado D7 lo si raggiunge attraverso un C#7. È importante notare il dove ritmicamente inseriamo il nostro accordo di passaggio. Negli esempi che vi propongo l’accordo non cade mai sul battere, questo al fine di mantenere una buona stabilità armonica eseguendo l’accordo “corretto” della progressione sui movimenti forti. Notare ancora, alla luce di quanto appena detto, che gli esempi iniziano in anacrusi ovvero la frase parte sul tempo debole della battuta che precede quella di inizio della struttura.

Ripetiamo l’esercizio ma questa volta utilizzando l’approccio cromatico discendente, quindi raggiungeremo il nostro accordo target partendo un semitono sopra. Nel caso del nostro primo grado – il G7 – esso sarà anticipato da un Ab7, e così via per gli altri gradi.

Naturalmente non è obbligatorio inserire gli approcci cromatici su ciascun grado della progressione, né tanto meno l’uso di un determinato approccio cromatico esclude l’uso di altre soluzioni di tipo tensione-risoluzione. In questo senso vi invito a fare un tuffo nei precedenti articoli di Groove the Harmony all’interno dei quali abbiamo spiegato e mostrato l’uso degli accordi di settima diminuita, il II-V-I e ancora gli accordi alterati. Sono tutte possibili soluzioni che è bene avere sotto le dita al fine di ampliare il nostro vocabolario e risultare sempre freschi e mai ripetitivi nel playing.
Esploriamo quindi il terzo esercizio dove utilizzeremo in maniera libera entrambi gli approcci cromatici, ascendente e discendente:

Quanto vi presento in questi articoli non può esaurire degli argomenti così vasti e così ricchi di contaminazioni ma vuole essere un modo di fornirvi degli spunti di studio sempre diversi e soprattutto di diretta applicazione. Le variazioni sul tema possono essere davvero tantissime: sarà quindi vostro compito sistematizzare lo studio che vi ho presentato e maturare i concetti nel tempo.
È molto importante procedere gradualmente, senza fretta e senza trascurare alcun dettaglio. Lavorate sul suono, utilizzate tutti gli accordi che conoscete (forme del CAGED, voicing) ed esercitatevi in tutte le tonalità esplorando diverse ritmiche e stili di accompagnamento (shuffle, straight, etc.) con dedizione e creatività. Ben presto vi renderete conto di quanto la vostra libertà sullo strumento sarà migliorata!
Come di consueto, vi lascio il video di approfondimento a questo link.
Dal mio sito web www.vittoriodistefano.jimdo.com potete scaricare gratuitamente le trascrizioni complete in formato .pdf; vi invito inoltre a iscrivervi ai miei canali YouTube e Instagram e a contattarmi tramite mail – la trovate all’interno del sito – per ricevere gli esercizi in formato GuitarPro.
Non mi resta altro che salutarvi e augurarvi un buon lavoro.
Ciao e al prossimo appuntamento di Groove the Harmony!
“Il blues è facile da suonare, ma difficile da provare.” (J.Hendrix)
Vittorio Distefano


OTTIMO suggerimento e proverò anche con altri accordi alterati. Grazie
Ottima idea Domenico! Puoi sbizzarrirti con l’uso degli accordi alterati!