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di Vittorio Distefano

 

Cari Guitar-Nauti,

Diamo il bentornato a Vittorio Distefano con Groove The Harmony: scrive per noi una serie di articoli che ci aiuteranno a conciliare le esigenze del ritmo e quelle dell’armonia quando scriviamo o arrangiamo un brano, in particolare quando lo facciamo imbracciando un’acustica. Buona lettura! – Claudio.


 

GROOVE THE HARMONY

SCENARI SONORI IN VAMP

 

 

Ben ritrovati, cari Guitar-Nauti!

Benvenuti all’episodio numero quattordici di Groove the Harmony, la mia rubrica in esclusiva per voi su Lezioni-Chitarra.it!
Qui ci occupiamo di ritmo, armonia, teoria, e diamo sfogo alla creatività musicale arricchendo i nostri arrangiamenti e diventando padroni delle nostre idee musicali.

Potrebbe capitare che vi venga chiesto di realizzare l’apertura di un brano, di comporre un’intro strumentale o un sottofondo musicale: in questo appuntamento impareremo a costruire uno scenario musicale ad hoc per ogni situazione.
Come potrete già immaginare, le possibili soluzioni armoniche e melodiche da mettere in campo sono pressoché infinite; quest’oggi dunque tracceremo una di queste strade focalizzando la nostra attenzione sulle vamp: saremo in grado di disegnare la nostra tela musicale muovendoci sopra un unico accordo o un basso fisso!

Gli esempi musicali che vi presento ruotano tutti attorno ad un unico basso di Mi – potrete naturalmente utilizzare qualsiasi altra nota come centro tonale per le vostre creazioni – e sfrutto proprio la sesta corda a vuoto della nostra chitarra per creare un ostinato sopra il quale costruire triadi, tetradi, open voicing e tanto altro ancora.
Se vi siete persi qualcuno dei precedenti appuntamenti vi invito a fare un salto indietro e dare un’occhiata ai video e ai relativi articoli: molti degli spunti trattati negli scorsi episodi si riveleranno una preziosissima risorsa per il lavoro di oggi.

Nel primo esempio iniziamo a disegnare un primo paesaggio sonoro avvalendoci solo delle triadi di Mi Maggiore in forma stretta. Utilizziamo dunque le diverse forme triadiche (posizione fondamentale, primo rivolto e secondo rivolto) sui diversi set di corde; mi raccomando lasciate sempre risuonare il basso, questo oltre a fissare il pivot di ascolto donerà all’esecuzione maggiore fluidità e atmosfera.

 

 

Nel secondo esercizio continuiamo a muoverci sulle triadi strette, ma questa volta andiamo ad aggiungere dei possibili movimenti melodici all’interno di esse. Ciò che dovrete fare non sarà altro che muovere diatonicamente una delle voci della triade in senso ascendente (salendo con la nota) o discendente (scendendo con la nota), in questo modo inizierete a condurre un movimento più ordinato delle voci, garantendo delle transizioni musicali più fluide e creando delle vere e proprie linee melodiche.
Ogni movimento vi porterà a scoprire sempre nuove forme costruendo anche accordi più desueti. Analizziamo ad esempio la prima battuta, dove otteniamo degli accordi sus4 e sus2, o ancora l’ultimo movimento della quinta battuta dove compare un Emaj7 (Mi Maggiore Settima); provate a fermarvi un attimo e immaginate quante soluzioni melodiche potreste avere a disposizione, con quanti colori potete disegnare!

 

 

Il terzo esercizio l’ho voluto estrarre da un vero e proprio esempio musicale: è l’incipit di un brano che ho composto diversi anni fa per un cortometraggio e che qui vi presento in una forma semplificata, funzionale a questo mini percorso didattico. Noterete l’uso non più di sole forme triadiche bensì anche di accordi a quattro voci in forma di tetradi strette, ma la vera chiave di volta è che, a differenza dei primi due esempi, non ci si limita più all’uso di un unico accordo ma si allarga lo spettro avvalendosi di tutti gli accordi appartenenti alla tonalità di Mi Maggiore ovvero Emaj7, F#m7, G#m7, Amaj7, B7, C#m7 e D#semidim. mantenendo però fisso il basso di Mi. Ah, anche per le nuove forme non dimentichiamo di muovere le voci al loro interno!

 

 

Come da buona prassi in tutti gli appuntamenti di Groove The Harmony, vi lascio un ultimo esercizio creativo: è arrivato il momento di dare espressione alla vostra creatività!
Dopo aver acquisito e maturato gli esercizi trattati sinora, provate adesso a costruire un vostro scenario sonoro; lavorate con calma e mettete a frutto i numerosi spunti armonico-melodici trattati nel corso di questa rubrica, e ancora allargate gli orizzonti musicali utilizzando effetti come riverbero e delay. Sarò lieto di ascoltare e commentare insieme le vostre performance: lasciate il link al vostro video in un commento sul mio canale YouTube, taggatemi nel vostro post, sui vostri social o contattatemi all’indirizzo di posta elettronica che trovate sul mio sito.

 

 

Come sempre vi invito a studiare gli esercizi gradualmente, acquisendo in un primo momento i rudimenti tecnici, per poi incrementare la complessità di esecuzione fino a trasmettere le vostre emozioni attraverso ciò che suonate.
Partite da queste celle embrionali per sviluppare delle vostre idee e dare forma alla vostra creatività.

Come di consueto, vi lascio il video di approfondimento a questo link.

Dal mio sito web potete scaricare gratuitamente le trascrizioni complete in formato .pdf; vi invito inoltre ad iscrivervi ai miei canali YouTube Instagram, e a contattarmi tramite mail, che trovate all’interno del sito, per ricevere gli esercizi in formato GuitarPro: www.vittoriodistefano.jimdo.com

Non mi resta altro che salutarvi e augurarvi un buono lavoro.
Ciao, e al prossimo appuntamento di Groove the Harmony!

 

“Ogni paesaggio è uno stato d’animo”

 

Vittorio Distefano