di Vittorio Distefano
Cari Guitar-Nauti,
Diamo il bentornato a Vittorio Distefano con Groove The Harmony: scrive per noi una serie di articoli che ci aiuteranno a conciliare le esigenze del ritmo e quelle dell’armonia quando scriviamo o arrangiamo un brano, in particolare quando lo facciamo imbracciando un’acustica. Buona lettura! – Claudio.
GROOVE THE HARMONY
TENSIONE E RISOLUZIONE
Ben ritrovati, cari Guitar-Nauti!
Benvenuti all’episodio numero ventitré di Groove the Harmony la mia rubrica in esclusiva per voi su lezioni-chitarra.it
In “Groove the Harmony” ci occupiamo di armonia, di teoria, di ritmo, impariamo a dar vita alla creatività e alle nostre idee musicali!
In questo episodio parliamo di tensione e risoluzione. Vi presento alcuni esempi applicativi costruiti sulla progressione armonica IV-V-I (lavoreremo nella tonalità di Mi Maggiore), che come avrete già intuito presenta al suo interno proprio la massima espressione del concetto di tensione-risoluzione ovvero la cadenza V-I (Quinto – Primo). È proprio sul quinto grado (B7) che andremo ad operare, ovvero sull’accordo atto a creare la tensione per poi risolvere sul primo grado (Emaj).
Il primo approccio per enfatizzare il sapore del quinto grado è avvalerci delle estensioni, dunque sviluppare tutte le voci dell’accordo partendo dalla forma base di triade e aggiungendo di volta in volta la settima (7), la nona (9), l’undicesima (11) e la tredicesima (13). Questo ci permetterà di creare dei voice leading sempre diversi e concatenare gli accordi in modo più fluido.
Prendiamo l’esempio n.4 ove ci si avvale dell’uso dell’undicesima: la nota Mi rappresenta come detto l’undicesima giusta dell’accordo B ma è anche la fondamentale dell’accordo di arrivo Emaj, ecco quindi che in questo frangente la voce melodica rimane costante al cambio degli accordi. O ancora potremmo pensare all’uso dell’accordo di tredicesima che permette di mantenere al canto la nota Sol#, ovvero la tredicesima maggiore per il quinto grado B che diventa la terza maggiore per il primo grado E.


Un altro schema da poter mettere in campo è l’uso degli accordi alterati che prevede l’inserimento di note estranee alla tonalità di appartenenza all’interno del quinto grado. Nello specifico è possibile utilizzare la nona minore (9b), la nona aumentata (9#), la quinta diminuita (5b) o la quinta aumentata (5#); l’utilizzo di queste forme ci consente di concatenare gli accordi anche attraverso dei movimenti cromatici delle voci. Nell’esempio numero 7 il quarto accordo Amaj7 presenta al canto la nota Do# che scende a Do grazie all’uso dell’accordo di B7(b9) e infine arriva alla nota Si quando eseguiamo il primo grado E.
L’esempio numero 8 prevede invece l’uso dell’accordo di settima diminuita; per saperne di più su questi accordi e imparare ad utilizzarli vi invito a ripescarvi l’articolo di Groove the Harmony in cui entriamo nel mondo di questi accordi così particolari e ne svisceriamo la potenza.

Come vi sarete accorti le soluzioni sono davvero tantissime, e non intendo solo il mero utilizzo degli accordi ma faccio riferimento al pensiero che vi sta dietro, al modo di intraprendere certe strade mentali; c’è davvero un mondo da scoprire e questo concorre a rendere il mondo dell’armonia davvero affascinante!
Quanto vi presento in questo articolo non può assolutamente esaurire un argomento così vasto ma vuole essere un modo di introdurvi a questo straordinario mondo con un approccio diretto, atto a permettervi di assaggiare in maniera diretta pietanze diverse dai sapori più semplici e dai sapori più articolati, avvalendovi delle conoscenze musicali a vostra disposizione e di quanto abbiamo già trattato all’interno della rubrica Groove the Harmony.
Come sempre vi invito a prendervi del tempo per studiare con calma e senza trascurare alcun dettaglio. Memorizzate le forme degli accordi, esercitatevi lungo tutto il manico ed estendete lo studio in tutte le tonalità. Dopo esservi esercitati sugli esercizi proposti e aver assimilato i concetti chiave iniziate il vostro lavoro di ricerca applicando i nuovi spunti all’interno delle vostre idee musicali: sarà questo il momento più importante e divertente del vostro studio!
E non dimenticate di dare vita alla vostra creatività musicale seguendo il vostro orecchio e le vostre emozioni: ricordate che nella musica non vi deve essere fretta nello studio ma solo tempo da vivere.
Come di consueto vi lascio il video di approfondimento a questo link.
Dal mio sito web www.vittoriodistefano.jimdo.com potete scaricare gratuitamente le trascrizioni complete in formato .pdf; vi invito inoltre a iscrivervi ai miei canali YouTube e Instagram e a contattarmi tramite mail – la trovate all’interno del sito – per ricevere gli esercizi in formato GuitarPro.
Non mi resta altro che salutarvi e augurarvi un buon lavoro.
Ciao e al prossimo appuntamento di “Groove the Harmony”!
“La creatività è l’intelligenza che si diverte.”
(A.Einstein)
Vittorio Distefano


Sempre di una chiarezza illuminante!
Grazie
Grazie a te Michela! 🙂