GUITAR HEROES di Edoardo Dei
Cari Guitar-Nauti,
Chi sono i Guitar Heroes? Dagli anni ‘80 abbiamo iniziato a usare questa espressione per definire quei virtuosi delle sei corde con assoli ad alto contenuto di tecnica e velocità. Gente del calibro, per citare alcuni dei nomi più altisonanti, di Steve Vai, Yngwie Malmsteen o John Petrucci. In questa serie di articoli Edoardo Dei ci racconta la storia e la tecnica di questa corrente dello shredding (letteralmente “fare a brandelli le corde”) detestata da alcuni ma amatissima da tanti altri. Allacciamo le cinture! Buona lettura – Claudio.
GUITAR HEROES – IL WHAMMY BAR
di Edoardo Dei
Cari amici Guitar-Nauti, ciao a tutti e ben ritrovati!
Oggi parliamo di 5 tecniche da eseguire con il whammy bar che non possono assolutamente mancare nel bagaglio di un bravo shredder che si rispetti:
- Dive Bomb
- Squeal
- Scoop
- Motocicletta
- Ambulanza
Non posso non citare i soliti Satriani e Steve Vai, i quali ne hanno fatto un utilizzo abbondate, “martoriando” ben bene i propri strumenti a suon di fischi e dive bomb. Ecco qua di seguito qualche esempio che puoi riprodurre sulla tua chitarra, meglio se munita di Floyd Rose o simili per avere una maggior escursione e un minor rischio di scordatura.

IL DIVE BOMB
Per eseguire questo effetto dobbiamo individuare gli armonici naturali sulla tastiera. I più efficaci li troviamo al IV al V e al VII tasto e per i più temerari anche al III. Posizioniamo il polpastrello sulle corde (dobbiamo sfiorarle) come se facessimo un semi-barrè e poi plettriamo le prime tre corde. Successivamente andiamo giù con la leva fino ad allentare le corde il più possibile. Questo creerà l’effetto bomba che si schianta.
SQUEAL
Un vero e proprio strillo che possiamo ottenere sfruttando sia gli armonici naturali (come nel dive bomb) sia gli armonici artificiali, una tecnica molto usata da Satriani (mi viene in mente il brano Surfing with The Alien), che consiste nel posizionare il plettro in un punto strategico della chitarra, all’incirca tra il pickup al manico e il centrale (se ce l’avete). Teniamo il plettro inclinato e, con pochissima punta, suoniamo la corda a vuoto e usiamo il pollice a seguire. Con la mano sinistra, che è libera, prendiamo la leva e facciamo una breve escursione indietro e poi andiamo giù.

SCOOP
Una tecnica sicuramente più utilizzabile all’interno di un solo o di un’improvvisazione. Consiste nell’abbassare la leva, suonare la nota desiderata e, contemporaneamente rilasciare. L’effetto potrebbe essere associato a un bending, ma partendo da una nota molto più bassa. Dopo un po’ di pratica possiamo aumentare la difficoltà. Proviamo a farlo senza plettrare ogni nota ma sfruttando il legato, sia hammer on che pull off.
MOTOCICLETTA
Bello tamarro, come l’inizio del brano Kickstart My Heart dei Motley Crue… Quindi accendiamo il motore e partiamo anche noi! Abbassiamo la leva il più possibile, fino a toccare il body della chitarra e suoniamo la IV corda a vuoto, rilasciamo piano piano e facciamo la stessa cosa sulla V e sulla VI corda, creando un effetto di “inserimento marce”.
AMBULANZA
Posizioniamoci con il primo dito sulla seconda corda al XII tasto ed eseguiamo un hammer on e pull off con il quarto dito al XVII tasto. Contemporaneamente abbassiamo la leva in maniera lenta e graduale creando un effetto di stonatura e “lontananza”.
Vi lascio il link del video nel quale vi spiego tutto quanto nel dettaglio. Alla prossima!
Edoardo Dei
Qui tutti i miei contatti:
https://www.facebook.com/edy.crock
https://www.facebook.com/edoardodeiofficial
https://www.facebook.com/livemusiccamp
https://www.instagram.com/edoardo_dei/
TI E’ PIACIUTA QUESTA LEZIONE? CONDIVIDILA SUI SOCIAL NETWORK
PER SUPPORTARMI E LASCIA UN COMMENTO QUI SOTTO!

