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Cari Guitar-Nauti, da quando è nato alla fine degli anni ‘70 ad oggi, l’heavy metal non ha mai smesso di raccogliere appassionati in tutto il mondo, ed è ormai qualcosa che riguarda milioni di persone da due o tre generazioni. Da oggi prende il via una rubrica didattica dedicata, a cura del nostro Nikolay Deliyski. che spazia sulle varie diramazioni del genere, ma rimane saldamente radicata nella tradizione del metal più classico, quella che lo ha fatto diventare immensamente popolare: band come Metallica, Iron Maiden, Megadeth, sono solo alcuni degli esempi più prestigiosi. Nik ci insegnerà ritmiche, assoli, tecniche speciali: in una parola il linguaggio dell’heavy metal. Buona lettura! – Claudio


CONOSCI L’ACCORDATURA DROP D?

Bentornati Guitar-nauti!

Oggi parliamo di un metodo semplice e veloce per cambiare la sonorità della nostra chitarra accordando in maniera diversa una delle nostre corde: l’accordatura drop D!

L’accordatura drop D è un particolare tipo di accordatura per chitarra che consiste nell’abbassare la sesta corda (il Mi basso) di un tono fino a raggiungere la nota Re.

Come sempre trovi gli esempi di questo articolo in questo video.

Questo tipo di accordatura non è un’invenzione recente, ci sono addirittura brani di musica classica che la utilizzano. Tra le prime band che hanno registrato usando la chitarra elettrica in drop D troviamo i Beatles con la canzone I Want You (She’s so Heavy) e i Led Zeppelin con Moby Dick, entrambe del 1969.

In ambito metal l’accordatura drop D è sicuramente di successo combinata con riff suonati dalla chitarra distorta, soprattutto in certi sottogeneri più moderni come il nu metal e l’alternative metal, e ti sarà molto utile conoscerla.

 

Accordatura Standard:

MI

SI

SOL

RE

LA

MI

 

Accordatura Drop D:

MI

SI

SOL

RE

LA

RE

 

Come accordare la chitarra in Drop D? Puoi utilizzare un accordatore elettronico per ottenere il Re sulla sesta corda oppure puoi provare ad orecchio suonando la quarta corda a vuoto e abbassando la sesta corda finché le due corde non hanno la stessa intonazione; saranno così due Re su due ottave diverse. Ecco di seguito le note che trovo sulla sesta corda usando questa accordatura:

 

Questo tipo di accordatura presenta numerosi vantaggi: il primo fra tutti è di estendere in basso la voce della chitarra, ottenendo così una sonorità più pesante e cupa senza dover scordare tutte le corde.

In drop D le tre corde basse formano un powerchord di Re semplicemente plettrandole a vuoto. Se vuoi ottenere un suono ancora più “pieno” puoi estendere il powerchord aggiungendo altre note come nel secondo esempio.

     

 

Il brano The Thing That Should Not Be dei Metallica è suonato con questa accordatura e parte proprio con il powerchord di Re suonato con le corde a vuoto.

 

 

Un altro vantaggio di questa accordatura è che si possono suonare i powerchord con la sola azione di un dito che preme le tre corde basse: questo influenza la composizione dei brani in ambito metal perché permette al chitarrista di cambiare gli accordi più velocemente quando esegue un riff. Di seguito trovi l’esempio di Sonne dei Rammstein, che utilizza i powerchord in questa accordatura. Immagina quanto sarebbe stato scomodo suonare questo riff senza l’accordatura drop!

 

 

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E se non volessi solo suonare i powerchord? L’accordatura drop D cambia le relazioni fra la sesta corda e tutte le altre corde. Ecco dei diagrammi per eseguire alcuni tra gli accordi più comuni: troviamo le forme per suonare gli accordi minori, maggiore e sus 2. Chiaramente le forme degli accordi che coinvolgono le prime cinque corde della chitarra non cambiano se usiamo questa accordatura.

 

Nell’esempio successivo troviamo l’intro di Change dei Deftones; puoi vedere nella terza misura l’utilizzo dell’accordo minore e sus 2 in accordatura drop.

 

 

Questi sono alcuni semplici esempi applicativi, ma ovviamente questa accordatura può essere messa in pratica in svariati modi. Considera anche che è abbastanza comune, una volta accordati in drop D, abbassare ulteriormente tutte le corde per ottenere delle varianti più basse di questa accordatura, come ad esempio drop C#, che è la variante tutta un semitono sotto (C# G# C# F# A# D#), oppure drop C (C G C F A D). Di fatto l’ultimo esempio musicale che ti ho presentato è originariamente registrato proprio con quest’ultima accordatura, mentre io l’ho eseguito in drop D per facilitarti la comprensione. In ogni caso se si parla di accordatura drop vuol dire che tra sesta e quinta corda vi è un intervallo di quinta giusta e valgono le forme di accordo che ti ho presentato.

 

Ecco altre canzoni Metal registrate in Drop D da vari artisti:

Walk – Pantera

Killing in the Name – Rage Against the Machine

Bat Country – Avenged Sevenfold

Schism – Tool

Home – Dream Theater

Pull Harder on the Strings of Your Martyr – Trivium

Redneck – Lamb of God

The Beautiful People – Marylin Manson

The Grand Conjuration – Opeth

Last Resort – Papa Roach

 

Conosci altre canzoni in Drop D? Scrivile nei commenti.

Alla prossima!

 

 

Nikolay Deliyski

 

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