di Andrea Di Chiara
Cari Guitar-Nauti,
che altri strumenti oltre alla chitarra sarebbero prima o poi sbarcati su queste pagine era qualcosa che dovevamo aspettarci. Il nostro “parente più stretto” è sicuramente il basso, e a rivelarci i segreti per suonarlo nel migliore dei modi sarà Andrea Di Chiara, bassista e docente di grande esperienza. Diamogli il benvenuto! Buona lettura. – Claudio.
UN ESERCIZIO PER IL LEGATO
Ciao Guitar-Nauti (e Bass-Nauti)!
In questo articolo voglio parlarvi del legato, una tecnica indispensabile su tutti gli strumenti a corda che consiste nel suonare due o più note adiacenti sulla stessa corda plettrando o pizzicando una volta sola la corda e poi “legando” queste ultime solo con la mano sinistra. Prendere confidenza con questa tecnica può aiutarci enormemente non solo nell’eseguire frasi molto veloci, ma anche nel rendere più fluidi e musicali i nostri accompagnamenti, aumentando la nostra espressività con lo strumento.
Come spesso accade in musica è più semplice a farsi che a dirsi, quindi voglio mostrarvi qualche esercizio per allenare questa tecnica.
Il nostro legato sarà diviso in due movimenti: hammer-on (ascendente) e pull-off (discendente). Il modo migliore per allenare questa tecnica è applicarla alle scale che già conoscete (e che utilizzeremo nei brani che vogliamo suonare), quindi partiamo con la pentatonica minore di Do.

Noterete subito che l’hammer-on risulta molto più semplice rispetto al pull-off. Niente paura, questo accade perché nel movimento ascendente vi basterà premere il tasto per permettere che la corda continui la vibrazione che avete innescato pizzicandola, mentre nel movimento discendente, sollevando semplicemente la mano questa tenderà a smettere di vibrare. Soluzione? Nel pull-off aiutate la vibrazione della corda dando un piccolo strappettino nel cambio di nota.
Vediamo lo stesso esercizio, applicato però alla pentatonica maggiore:

Aumentiamo il livello di difficoltà introducendo scala maggiore e scala minore naturale: se nelle pentatoniche avevamo sempre due note per corda utilizzando i pattern classici, in queste due scale diatoniche troviamo passaggi che vedono tre note per corda da suonare, ovviamente, sempre in legato.


Prendete questi esercizi con molta calma e lavorate sul suono prima di cominciare a svilupparli in velocità col metronomo. Quando sarete soddisfatti del risultato sonoro cominciate a lavorare col metronomo, partendo come sempre da una velocità comoda per poi alzare di 10 bpm alla volta.
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Buon Lavoro!
Andrea Di Chiara


