PERCHÉ È GENIALE?
Caro/a Guitar-Nauta,
in questo nuovo appuntamento della rubrica Perché È Geniale?, dedicata alle canzoni che per svariati motivi avrei voluto scrivere io, ti parlo di La Donna Cannone, capolavoro del 1983 del “principe” del cantautorato italiano Francesco De Gregori. L’analizzerò in ogni suo aspetto: il background, il testo, ma soprattutto la composizione, lo stile musicale e l’esecuzione, per capire quali sono gli elementi che la rendono una delle più belle canzoni italiane di sempre.
Buon divertimento! #esaicosasuoni
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Come sempre molto chiaro e stimolante.
Stando sempre in ambito De Gregori un’altro capolavoro dai sapori fortemente country rock su cui ci faresti un regalo è “Il bandito e il campione” #pezzone di chitarra del grande Mancuso (padre)
Molto interessante e coinvolgente. Grazie Claudio. Mi piacerebbe che facessi un tutorial de “Il giocatore di biliardo” di Angelo Branduardi. Un bellissimo brano scritto da Giorgio Faletti
Grandissimo Claudio, se di continuo stimolo per studiare in modo più approfondito quanto ci dici.
Di brani da approfondire c’è ne sarebbero fin troppi, tra italiani e non, quindi aspetto con ansia il prossimo #esaicosasuoni – perché è geniale.
Grazie
Bravissimo Claudio,io sono alla unit 11 del tuo corso,45 anni con 3 figli..con molti santi che chiamo in raccolta ma sto andando alla grande nn vedo l ora di fare il primo barre’ e magari iniziare a suonare,un giorno, pezzoni come questo.. grazie Claudio.
Bravo Claudio,La donna cannone era uno dei brani che io speravo che lo esaminassi come “pezzone”, c’è unaltro brano , per me bellissimo e forse interessante come”pezzone” è “Anche tu nell’universo” cantata da Mia Martini con testo e musica di B Lauzi e M Fabrizio se non sbaglio.
Almeno tu nell’universo
bella versione, con echi alla Pat Metheny, e bellissima analisi; provo a studiare, quando posso, un po’ di armonia e questi video consentono di tradurre la teoria in pratica, complimenti e grazie davvero !
Grande Claudio… bellissimo arrangiamento e chiarissima spiegazione per questo capolavoro del Principe. Grazie grazie.
Altri suoi grandi pezzi di cui mi piacerebbe un tutorial sono Quattro Cani, Pezzi di Vetro, La Leva Calcistica della classe ’68.
E poi ancora dai cantautori italiani… Dalla con Balla Balla Ballerino, Futura, Cara, La Sera dei Miracoli… E vorrei Mina – Parole Parole… Impressioni di settembre della PFM…
Negli anni 70-80 oltre a Battisti, De André, Dalla e De Gregori ci sono pezzi di cui mi piacerebbe sapere cosa pensi di Guccini (non parlo dei pezzi più abusati molto banali armonicamente… ma per esempio di Scirocco 1987 o Quello che non) e il Lolli del concept Ho visto anche degli zingari felici…
E completo la wish list guardando all’estero con Amy Winehouse – Rehab..
Ciao Claudio e complimenti per i tuoi video che sono sempre molto apprezzati.
Butto lì una questione: credo che Mimmo Locasciulli in quel periodo stesse collaborando parecchio con De Gregori per la parte dedicata al pianoforte di diversi brani tra cui “La donna cannone”, in cui si sente – secondo il mio modesto parere – lo zampino melodico di Mimmo.
mi piacerebbe che tu prendessi in esame “Confessioni di un malandrino” di Angelo Branduardi
Bellissima analisi e arrangiamento da pelle d’oca! Sempre di De Gregori, trovo interessante “pilota di guerra”.