di Music Works
Cari Guitar-Nauti,
noi chitarristi dell’era di internet, quando si tratta di scelta della strumentazione per chitarra, abbiamo accesso a una gamma pressoché infinita di prodotti di ogni tipo. Per certi versi un grande vantaggio, ma il rischio è quello di perdersi in un labirinto di chitarre, ampli, accessori ed effettistica varia. Ecco perché i ragazzi di Music Works (dal 2005 negozio di riferimento per chitarristi di ogni genere e livello) sono corsi in nostro aiuto: senza indugiare troppo nelle specifiche tecniche, in questa nuova rubrica ci presenteranno ogni volta articoli di recente uscita e degni di nota. Buona lettura! – Claudio.
NUOVA STRUMENTAZIONE PER CHITARRA:
SUONA A COLORI!
Ciao rocker, come gira?
Stai anche tu iniziando a sentire quella frenesia tipica di una primavera musicale, studio-lampo/live-istantaneo/jam-improvvisa/birretta? Sarà la complicità delle belle giornate, o la speranza di vederne più spesso; sarà l’eco delle nuove release che ci fa frizzare le dita sulle corde ancor prima di svegliarci del tutto; sarà che anche il tuo chitarrista preferito ha cominciato a rispolverare la pedaliera. Sia quel che sia, l’umore è alto e l’energia positiva gira forte. Ecco perché qui da Music Works ci siamo rimessi a spulciare ascoltare e testare strumentazione per chitarra: volevamo trovare le ormai canoniche 3-4 chicche da proporti qui su lezioni-chitarra.it di Claudio Cicolin.
Anche stavolta ce l’abbiamo fatta ed eccoci pronti a presentarti strumenti e accessori che davvero meritano il tuo tempo e i tuoi soldi, semplicemente perché possono fare la differenza per la tua musica e non farti droppare in malumori. Consigli senza fronzoli e senza compromessi: siamo musicisti anche noi e se qualcosa non ci convince non te ne parliamo. Punto.
E allora via! Ecco i nostri tre eroici protagonisti capaci di colorare la tua voglia di suonare: uno wireless, uno magico (ma non invisibile) e una serie di strumenti di un brand che è già leggenda (pur restando sul pianeta terra).
Ready to play?
Xvive A58: Free as a bird

Niente più cavi tra le gambe, niente più nodi in pedaliera che sembrano una rete da pesca, niente più dubbi sul suono che “passa o non passa”: l’Xvive A58 è uno di quei prodotti che sembrano banali finché non li provi: poi non torni più indietro.
L’A58 è un wireless per chitarra e basso che lavora a 5.8 GHz: una frequenza più stabile, meno affollata e pensata per contesti live anche professionali, indoor outdoor, anche medio-grandi. Il suo raggio d’azione arriva infatti fino a 30 metri, senza fruscii o drop audio, e una latenza di soli 5 ms. Insomma… se suoni in ritardo non è colpa sua (…ma noi abbiamo fiducia in te!).

Grazie a un range dinamico di 110 dB supporta strumenti attivi e passivi senza problemi, ma il vero colpo da maestro sono i 6 canali selezionabili e ben visibili grazie ai pin blu sul ricevitore e trasmettitore. Ricevitore e trasmettitore che sono intercambiabili.
In pratica, puoi usarlo facilmente insieme a tutta la tua band senza scontri di segnale e conseguenti diatribe premature, tipo quando la scaletta non è ancora scotchata sulle pedane. Insomma, chiaro pulito e ordinato. Inoltre, soluzioni come i jack reclinabili, il tasto d’accensione on/off e la gommina di protezione anti-graffio per il tuo strumento ti regalano la massima libertà di movimento e di espressione senza alcuna preoccupazione.
L’Xvive A58 è un wireless per chitarre e bassi veramente completo: è bello intelligente e dal look accattivante, con una qualità sonora decisamente alta e a un prezzo più che abbordabile. È il classico full-package, quella soluzione a cui proprio non manca niente: nemmeno una pratica custodia con zip e un cavo USB sdoppiato per ricaricare tutto in una volta, anche se le 5 ore d’autonomia dovrebbero decisamente bastarti!
On e spia verde accesa: puoi scatenarti!
- Ci piace: super stabilità, suono top, libertà di un uccellino e prezzo giusto con tanto di accessori.
- Non ci piace: che ci fa rendere conto di quanto le nostre primavere passino veloci.
- Warning: da soli o in compagnia, ricordati sempre che i cavi sul palco esistono…
iBox Xdamper. Per gli amici, il Ninja do brasil

Chi l’ha detto che i dettagli non fanno la differenza? L’iBox Xdamper è uno di quei piccoli accessori che sembrano superflui e invece hanno un impatto gigante sulla tua performance.
L’Xdamper è di fatto una cinghia a strappo in poliestere facilissima da regolare: la assicuri tra il capotasto e le meccaniche del tuo strumento e va a smorzare vibrazioni indesiderate, bloccando risonanze inutili e ripulendo il tuo suono. E funziona alla grande in studio, sul palco o in registrazione casalinga, con la chitarra e col basso.

L’iBox Xdamper è un piccolo ninja silenzioso e stiloso: lavora con il silenzio ma è frizzante e vivace, con le sue tante colorazioni e fantasie disponibili che rendono lampanti le sue origini carioca. È l’alleato ideale per chitarristi e bassisti che vogliono suonare pulito anche quando si spingono al limite. Come ogni buon ninja che si rispetti, lo guardi e sembra tutto facilissimo: in realtà, se vuoi ottenere la massima pulizia d’esecuzione dovrai comunque impegnarti con tanta pratica tecnica ed esercizi. Mi raccomando, niente scuse!
- Ci piace: versatile e discreto, è coloratissimo e super utile per la massima fedeltà.
- Non ci piace: se non lo provi poi ci chiederai perché non te l’abbiamo consigliato prima.
- Warning: non potrai più girare senza una penna per gli autografi in tasca! (né menare il damperl’aia).
Fender Player II Modified: comfort & tone

La serie Fender Player II Modified è il tipico caso del “non pensavo di… finché non l’ho provata”.
In fondo mi serve? No. È una rivoluzione? No. È così riconoscibile e speciale? No. Eppure con le chitarre e i bassi elettrici della linea Fender Player II Modified sei davanti a strumenti Fender purosangue nel look e con miglioramenti concreti su tutta la linea.
È un upgrade pensato con la testa, con il cuore e per le mani.
Se fossimo partiti dicendo che Fender ha preso le sue icone, le ha messi sotto una lente di ingrandimento e le ha rese ancora più suonabili versatili e fighe… ci avresti creduto? Invece siamo partiti più soft ma è proprio così, perché con la serie Player II Modified mamma-Fender ha partorito strumenti perfetti per chi ama il look classico e cerca performance da fuoriserie, innanzitutto grazie a un’elettronica dannatamente più spinta e potenziata. Stratocaster, Telecaster, Jazz Bass e Precision in abiti vintage ma con dotazioni e capacità decisamente moderne.
Rispetto alla già ottima Player II, qui si alza l’asticella.

Il profilo del manico è più comodo, con bordi smussati che scorrono come burro. Il retro, invece, è leggermente satinato per poter garantire il mix perfetto tra scorrevolezza e grip. I tasti medium-jumbo sono perfetti per il bending e lanciare vibrati senza fatica, su una tastiera moderna super maneggevole realizzata in acero o palissandro. Infine, le Modified presentano tutte controlli ben posizionati e facilmente raggiungibili anche durante l’esecuzione e, soprattutto, sono strumenti più leggeri rispetto alla media, per una comodità che si sente già alla prima ora di prove.
La vera bomba delle Player II Modified è la versatilità sonora: dai pickup rinnovati esce un ventaglio timbrico che va dal funk al metal leggero, dal pop al blues senza perdere mai carattere o definizione.
Questa serie ti dà gli strumenti Fender che conosci già “moddati” per essere usabili subito, al massimo, e in qualsiasi contesto. Che tu sia uno shredder con l’anima blues o un bassista indie con l’occhio al funk, qui trovi groove per i tuoi denti: estetica da poster, feeling da palco, versatilità da studio. Il tutto a un prezzo ancora umano, che ti fa chiedere se abbia senso spendere il doppio (o più) per una Custom Shop.
Vieni, vedi, prova!
- Ci piace: è comoda, versatile e moderna ma rispettosa delle origini, costa il giusto.
- Non ci piace: ora la Player “liscia” sembra meno sexy.
- Warning: tra dotazioni e l’estetica c’è un altissimo rischio di doppio acquisto!
Ed eccoci alla fine: anche oggi abbiamo dato fondo al nostro magico garage! Speriamo questi minuti insieme ti abbiano lasciato bei spunti, ma come sempre toccare con mano (e orecchio) è la cosa migliore. Per questo, vieni a trovarci in negozio e intanto buttati nei link qui sotto:
Vuoi spulciare tra gli altri articoli di cui abbiamo già parlato? Qui trovi tutte le nostre uscite precedenti.
Se invece hai dubbi richieste o aneddoti su questi strumenti, chiama o scrivici qui, su Instagram, o online su MusicWorks.it, fosse solo per dirci che questi aggeggi ti hanno svoltato la prossima jam!
A presto, online o dal vivo! Ciao!
Music Works Staff (credits: Stefano Caironi)

