CULTURA CHITARRISTICA
Caro/a Guitar-Nauta,
a volte mi chiedo se nel 1973 i Pink Floyd, alla vigilia della pubblicazione di Dark Side of the Moon, avessero previsto che il loro 8° album in studio sarebbe diventato il disco più amato della storia del rock e uno dei più venduti in assoluto, con una permanenza da record nelle classifiche di tutto il mondo, pressoché ininterrotta da allora a oggi.
In fondo si trattava di un disco difficile, intellettuale, sperimentale: un concept album che indagava “il lato oscuro”, l’irrazionale, passando in rassegna tutti gli aspetti dell’esistenza che sfuggono al nostro controllo. Un lavoro che presentava un’incredibile coerenza fra tutte le discipline coinvolte, dalla composizione all’impianto filosofico dei testi, dall’architettura del suono all’artwork della copertina (forse la più iconica di sempre).
Come divenne un tale successo? È esattamente ciò che ho cercato di capire nel nuovo video-documentario, in cui mi sono trasformato in una specie di Alberto Angela del rock per analizzare ogni singolo dettaglio di questo amatissimo capolavoro.
Benvenuto nel mito 🙂 Buon divertimento!
#esaicosasuoni
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