PERCHÉ È GENIALE?
Caro/a Guitar-Nauta,
fra i grandi cantautori italiani, Fabrizio De André è stato secondo me il migliore nell’arte di conciliare sublime e quotidiano, sacro e profano, colto e popolare. Le sue canzoni raggiungono vette poetiche altissime, ma chiunque può emozionarsi ascoltandole. Se c’è un suo capolavoro che avrei voluto scrivere io, questo è certamente Non al denaro non all’amore né al cielo, album del 1971 ispirato alla celebre raccolta americana di poesie Antologia di Spoon River (che peraltro a mio parere è riuscito a superare in bellezza!). In questo video passeremo in rassegna tutte le ragioni, musicali e non, che lo rendono un’opera geniale, unica e irripetibile.
Buon divertimento! #esaicosasuoni
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Grandissimo lavoro Claudio, bravo! Non sono riuscito ad andarmene prima di aver ascoltato tutto con la ciliegina sulla torta del Suonatore Jones eseguito in quel modo (pubblicarne la partitura?…)
Può essere un’idea questa di esaminare con spirito critico non solo musicale un intero album: so che deve essere stato un lavoraccio per te ma il risultato ti premia dei molti sforzi che sicuramente hai fatto. Si avverte che l’album ti piace molto, perché eri davvero ispirato nel raccontarlo! Solo restando su De Andrè abbiamo diversi concept album (Tutti morimmo a stento, La Buona Novella, Storia di un impiegato,…) ma anche, perché no, altri autori anche stranieri. Bravo ancora Claudio!