PILLOLE FINGERSTYLE di Lorenzo Favero
Cari Guitar-Nauti,
tra i temi degli articoli di approfondimento su Lezioni-Chitarra.it non poteva davvero mancare il fingerpicking: tecnica, genere musicale o universo vero e proprio? Poco importa, ciò che conta è che vanta moltissimi seguaci e appassionati. A parlarcene sarà qualcuno che di fingerpicking e fingerstyle ne sa qualcosa: Lorenzo Favero, musicista con un curriculum invidiabile che vanta collaborazioni con nomi come Tommy Emmanuel, Frank Vignola, Dodi Battaglia, solo per citarne alcuni. – Buona lettura. – Claudio.
FINGERSTYLE: BASSO ALTERNATO IN 3 STEPS
di Lorenzo Favero
Ciao Guitar-Nauti!
Una delle tecniche più conosciute del fingerstyle è sicuramente quella del basso alternato, presente nella chitarra fingerstyle fin dai tempi del blues tradizionale: è poi stata sviluppata da chitarristi come Merle Travis e Chet Atkins e portata ai suoi massimi livelli e fatta conoscere al pubblico di tutto il mondo da grandi artisti come Tommy Emmanuel.
Il basso alternato, detto anche boom-chick per l’effetto sonoro che produce, è una tecnica che consiste nel suonare in modo alternato le corde basse con il pollice, in maniera indipendente dalle altre dita della mano destra che suonano contemporaneamente al basso parti ritmiche o melodiche. Può sembrare complicato, ma ho preparato per te 3 semplici esercizi graduali che ti permetteranno, in pochi passi, di prendere confidenza con il basso alternato fin da subito. Ho preparato per te anche il video che trovi a questo link in cui ti spiego i prossimi esercizi in modo chiaro e graduale.
Ti anticipo che potrai eseguire questi esercizi sia con il thumbpick (plettro a pollice) che senza: in generale, il thumbpick darà più incisività al suono dei tuoi bassi, mentre il pollice li farà suonare più “rotondi”. Sentiti comunque libero di eseguire gli esercizi come sei più abituato!
Cominciamo con un esercizio molto semplice, che però contiene già al suo interno il principio base del basso alternato:

Per cominciare, vediamo la mano sinistra, con la quale eseguiremo gli accordi di Mi, La e Si maggiore (il primo in prima posizione, gli altri due in barrè). Ti consiglio di eseguire il primo Mi maggiore lasciando libero l’indice della mano sinistra, così da facilitare lo slittamento con il barrè negli accordi successivi. .
Con la mano destra, invece, appoggia il palmo al ponte, mutando leggermente i tre bassi, dando così l’effetto di palm-mute. A questo punto, inizia a suonare con il pollice la sesta e la quarta corda, alternando così il basso. Ripeti molte volte questo esercizio, curando il suono e la pulizia di queste note basse: stai infatti creando l’indipendenza del tuo pollice, che diventerà il tuo “bassista” negli esercizi che seguono.
L’esercizio 2 consiste nel suonare uno strappato con l’indice, medio e anulare della mano destra in corrispondenza del primo dei quattro bassi visti precedentemente:

Come vedi, il basso continua ad essere lo stesso dell’esercizio 1: abbiamo semplicemente aggiunto una seconda linea, in questo caso rappresentata dallo strappato sulle corde acute. Questo pattern si ripete su tutti gli accordi visti in precedenza.
Due piccoli consigli per questo esercizio: concentrati a dare un volume omogeneo alle tre note che compongono lo strappato, suonandolo prima da solo per sentirne il suono con più attenzione, su ciascuno dei tre accordi. Il secondo consiglio che ti do è quello di ripetere molte volte le prime due battute rimanendo sull’accordo di Mi, in modo da assimilare bene il pattern prima di passare agli accordi successivi.
Procediamo quindi con il terzo esercizio:

Mantenendo sempre lo stesso basso degli esercizi 1 e 2, aggiungiamo un secondo strappato, ovvero una sincope suonata fra il secondo e il terzo basso. Puoi ascoltare bene il suono di questa sincope in questo video. Come sempre, prendi confidenza con questo nuovo pattern ripetendo molte volte e lentamente le prime due battute.
Sarai quindi pronto per passare al quarto e ultimo esercizio, nel quale sovrapponiamo al nostro basso un arpeggio, ovvero delle note suonate sui cantini con anulare, medio e indice, una dopo l’altra:

Nota che il basso continua ad essere lo stesso dell’esercizio 1, e continua ad essere suonato interamente dal pollice (la nostra colonna portante).
Come sempre, per finire, ti voglio dare qualche piccolo consiglio per eseguire al meglio questi esercizi:
- Datti tempo e parti a velocità basse: meglio consolidare bene il basso alternato fin da subito, per poi trovarsi più sicuri quando si impareranno i primi brani.
- Prova fin da subito a suonare le parti acute (strappati e arpeggi) a un volume più alto rispetto ai bassi. Infatti quando imparerai i tuoi primi brani in questo stile dovrai far risaltare la melodia, quindi meglio abituarsi fin da subito ad avere il controllo sul volume dei cantini rispetto ai bassi. Sempre in questo video potrai sentire bene questi particolari.
- Una volta che avrai appreso la base di questa tecnica, prova a cimentarti con qualche brano semplice con il basso alternato. Alcuni titoli di brani semplici per iniziare? Due ottimi brani che potrebbero fare al caso nostro sono Freight Train e Trambone, di cui ho preparato delle trascrizioni semplici che sono disponibili sul mio sito web a questo link.
Tramite il mio sito potrai anche contattarmi per approfondimenti e altre info.
Non mi resta che augurarti buoni esercizi e buon boom-chick, alla prossima Pillola Fingerstyle!
Lorenzo Favero
Link:
SITO WEB: https://www.lorenzofavero.com/
FACEBOOK: https://www.facebook.com/lorenzofaveromusic
INSTAGRAM: https://www.instagram.com/lorefavero/?hl=it
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Grazie Maestro. La chiarezza e pazienza delle tue lezioni sono per un neofita come me del fingerstyle il più
rassicurante e stimolante dei metodi. Seguo le tue lezioni con interesse e impegno, convinto di ottenere presto buoni risultati.