CANZONI
Caro/a Guitar-Nauta,
come nasce un capolavoro della musica? La ricetta universale non esiste, e il genio resta spesso qualcosa di inafferrabile. Something di George Harrison per esempio è così perfetta da lasciare senza fiato! Nel video di oggi, oltre a imparare come si suona, la analizzeremo in ogni suo aspetto, da quello strettamente sonoro-musicale al background umano e di band, nel tentativo di cogliere almeno un pizzico della genialità di questo grande capolavoro dei Beatles.
Buon divertimento! #esaicosasuoni
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Fantastico!!!!,( come al solito), Grazie Maestro!!!!
Grazie Antonio!
Top
Grandissimo Maestro!!! Grazie 1K la suonavo completamente diversa…….così è un’altra storia. 6 un mito
😉
Complimenti un’ottima disamina di questo capolavoro. Ho notato che l’inciso lo suoni semplicemente restando in LA e giocando con una scala discendente dei bassi. Io invece (tirandola giù ad orecchio quando era uscita, che allora col cavolo che trovavi gli spartiti della musica inglese) la armonizzavo con la sequenza di accordi: A, C#-, F#-, A, che mi sembra ci stia.
Ci chiedi di segnalare altri “pezzoni” che ci farebbe piacere vedere trattati da te. Benché all’epoca bisognava stare da una parte o dall’altra (ed io stavo da quella dei Beatles), ho notato che hai trattato pochissimo i Rolling Stones (credo ci sia solo Angie). Perché non cimentarsi con qualche loro pezzo storico, come Brown Sugar, Jumping Jack Flash, Honky Tonk Women, che oltretutto darebbero modo di approfondire l’utilizzo delle accordature aperte ed i giochi fra due chitarre?
Qualcosa sicuramente farò!
Bravissimo.
Mi hai ridato entusiasmo a suonare la chitarra (tengo presente che sono scarso)
L’entusiasmo è tutto!;-)
Claudio, ancora una volta non ti smentisci. Grande professionalità, mi piace molto il tuo approccio a 360°: questa è la differenzia da una tua “videolezione” e un “arido” tutorial. Alla fine veramente “sai cosa suoni”. In questo video poi tutto l’ amore e l’ entusiasmo per questo brano ti trasuda da ogni poro.
Suggerimento per un prossimo #pezzone? Jethro Tull, più volte promesso (preferibilmente acustico: ci sono delle perle su Aqualung ma anche su Thick as a Brick).
Grazie
è in agenda, non ti preoccupare;-)
Mai vista un’analisi così accurata di un brano così iconico. Penso che George, ovunque esso sia, stia sorridendo…
Lucio
Grazie Lucio!
Come al solito … perfetto!
Troppo buono, grazie!
Bellissimo! Grande Claudio. Io Ho cannato in pieno… Pensavo si trattasse di Penny Lane.. sia per la strumentazione utilizzata, che per le percussioni.. ma sopratutto per la tromba del mitico David Mason..
Anche quella merita!
Come sempre ottimo, bravo Claudio. A me personalmente la strofa ha sempre ricordato La luce dell’est con quegli accordi dopo la tonica, di do un pò dissonante (do7+ e do6) che danno quel senso di triste malinconia e che terminano in fa e sol come in questo brano.
Ciao, è una progressione un po’ diversa, però pezzone anche quello!
Sei semplicemente bravo, grazie Maestro
Ciao,e’da poco che ti seguo e ti devo dire che sei bravissimo in tutte le tue spiegazioni,
con una peculiarita’ e ricerca del minimo particolare da seguire per raggiungere il risultato finale.Quindi non mi rimane che farti i complimenti.
P.S. non riesco piu’ a scaricare le tab.non ho l’accesso
Ciao, bisognerebbe capire cosa intendi dicendo che non hai l’accesso, nel caso scrivi a info@lezioni-chitarra.it
Ciao Claudio, ti ringrazio per i tuoi bellissimi video, ognuno è una lezione di musica e di vita.
Sei unico continui a farmi apprezzare le sfumature dei brani.
Grazie
Luigi
Ancora una volta mi hai coinvolto, nonostante l’ora (8 del mattino di lunedì)…
Grazie Claudio, sei un grande!
Grillo Cantante Show da Torino.
Ciao Claudio. Ogni tua cosa è un Ticket to Ride. Grazie. Sospetto che un così splendido tutorial su George, abbia minimamente fatto rabbuiare Sir Paul nel giorno del suo 80esimo…e George ridacchia insieme a John. Per Ringo è tutto ok….
Grande Lezione Claudio.
ne ho viste altre, ritengo questa spiegata nei minimi dettagli e inoltre ho trovato anche la storia di questo capolavoro.
Grazie infinite.
Claudio.
Piacevolissima “lezione”.
Grazie, sei proprio bravo, competente e chiaro.
Grazie Claudio, suonavo sin dalla sua uscita questo “pezzone” ad orecchio, sia armonia che assolo, e funzionava, ma rifarlo ora capendo anche la teoria di ciò che si suona è un’altra cosa! Belle e funzionali anche le posizioni di alcuni accordi. E sono convinto che ci sorprenderai anche nel tutorial dell’assolo. Ciao!!!
grande e interessante lezione
Lezione assolutamente fantastica, come le altre del resto. E detto da un maniaco dei Beatles è tutto dire 🙂
Ciao Claudio, bellissima spiegazione! Una curiosità: quella “cascata” che accosti a “Stairway to Heaven”, non è la stessa anche dell’introduzione di “Michelle” (tanto per restare in ambito Beatles) seppur in una tonalità diversa?
Hai pubblicato un magnifico video su Harrison nel giorno dell’ottantesimo compleanno di McCartney, sei definitivamente il migliore!
Adesso aspetto il tutorial sull’assolo…e magari qualcosa sui Jefferson Airplane, qualcosa di acustico…
Grande Claudio, ti vogliamo ministro dell’istruzione!
George era il migliore!
Ciao Claudio. Nella mia ignoranza ho sempre pensato che la composizione di un brano scaturisca da una melodia che hai dentro, più che da un ragionamento su intervalli, cascate, progressioni armoniche. In altre parole, qui ci metto il Mib perché ci sta bene, non perché è la terza minore della tonica . L’analisi armonica si può fare a posteriori ma lascia il tempo che trova.
È un ragionamento che ho sentito 1000 volte e servirebbe un video per spiegare bene, ad ogni modo non funziona così. Se stessimo parlano di Mozart nessuno dubiterebbe mai che conoscesse i concetti teorici dietro le sue composizioni. Per i musicisti leggeri invece tanti credono che “hanno dentro la melodia”, con questa visione romanticizzata della cosa. Invece anche per loro funziona nello stesso identico modo, e se anche non hanno studiato formalmente la musica, la conoscono attraverso altre strade. È solo una questione di dare nomi diversi alle cose: magari non sapranno che si chiama terza maggiore e le danno un nome diverso, ma comunque la conoscono.