CULTURA MUSICALE
Caro/a Guitar-Nauta,
dopo i due clamorosi sold out di Taylor Swift a San Siro, la domanda che più riecheggia sui social media italiani è:
ma chi è Taylor Swift?
Considerata la più importante popstar al mondo, infatti, qui da noi è ancora relativamente poco conosciuta. E allora, da dove viene questo successo planetario? In cosa consiste il suo talento? Ma soprattutto: perché non ha conquistato molti italiani?
Per cercare di rispondere a queste domande, in questo video analizziamo il fenomeno Taylor Swift sia dal punto di vista musicale che da quello mediatico.
Buon divertimento! #esaicosasuoni
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Analisi completa e convincente del “fenomeno” Taylor Swift.
No …. Rammenta bene che ( in Italia e nel mondo ) le industrie discografiche Sono proprietarie dei network ( radio e video) ….sono loro che determinano (coi passaggi radio e non più con le vendite reali) il ritorno economico ( il loro principalmente)…
Circa i testi …..il mio distributore di lezioni di chitarra base ( tele Cicolin Claudio) inserisce nel suo tentativo di record 110 riff consecutivi Luciano Ligabue….. Non ha voce ,….. Fa solo 2 canzoni ( la ballata rock e la ballata lenta …. E poi qualche cover ) …. Eppure ha fatto un successo strepitoso … E decine di album ( certo …. Magari cambia solo la copertina ) …. Dipenderà dai Testi ???? Non credo …. Pur non essendo io madrelingua inglese parlo discretamente italiano …. E non rammento nulla di ….
Nulla circa Ligabue…. Per cui ?????
Grazie Claudio, dopo i primi video che ho visto della Taylor, ho cominciato ad avere i tuoi stessi pensieri e considerazioni. Il mio ringraziarti è solo perchè ero sicuro che tutto ciò che consideravo di lei, fosse puramente sbagliato dettato da un conoscitore della musica alquanto mediocre, e invece sei arrivato tu e…beh, le mie critiche non erano sbagliate. Grazie ancora Claudio.
Ho visto il tuo video dall’inizio alla fine. L’analisi dell’artista e delle motivazioni che la rendono sconosciuta in Italia l’ho trovata più che veritiera (io ho 54 anni e non conosco Taylor Swift; è probabile che io possa avere ascoltato una sua canzone per radio ma, se e accaduto non mi ha lasciato il segno). L’argomento è stato molto interessante perché ha messo in evidenza i cambiamenti nel mondo della musica ed il loro impatto nel panorama italiano ed internazionale. In effetti è cambiato tantissimo rispetto agli anni “80. Colgo l’occasione per dire che il video mi sarebbe piaciuto di più se durante il commento di Claudio si fossero visti dei frammenti di video in cui si vedono alcune esibizioni di Taylor. Sebbene ascolti molto volentieri Claudio quando parla per la sua chiarezza espositiva, i video molto lunghi tendono a stancare perché durano più di 10 minuti. Quando l’argomento mi interessa lo vedo a pezzi a più riprese. Se fosse arricchito di immagini (a me) stancherebbe meno. Complimenti per l’ottimo lavoro!
Guardando la tua presentazione mi è venuto in mente, in Italia, Vasco Rossi. Anche lui deve la sua fama ai testi nei quali molti di noi si riconoscono e andando indietro, i Pooh con i testi di Valerio Negrini. Buona estate……
…Mah
che sia lo specchio di questi tempi…greggi di pubblico pilotati da bravi cani pastori…