GROOVE THE HARMONY
di Vittorio Distefano
Cari Guitar-Nauti,
altra nuova rubrica: “Groove the Harmony”!
Diamo il bentornato a Vittorio Distefano: scrive per noi una serie di articoli che ci aiuteranno a conciliare le esigenze del ritmo e quelle dell’armonia quando scriviamo o arrangiamo un brano, in particolare quando lo facciamo imbracciando un’acustica. Buona lettura! – Claudio.
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LEZIONE 4: TRIADI LATE
di Vittorio Distefano
Ciao a tutti cari Guitar-Nauti, come avete trascorso l’estate di questo 2020 davvero sui generis?
Spero davvero vi abbia portato un po’ di serenità in famiglia e rinnovate energie per continuare questa complessa battaglia tutti insieme. Fortunatamente la Musica non ci lascia mai soli, ha il potere di farci esaltare nelle occasioni di festa ma anche di alleviare i dolori nei momenti più bui.
Eccovi quindi benvenuti al quarto appuntamento di “Groove the Harmony”, la mia rubrica in esclusiva per voi su Lezioni-Chitarra.it, in cui ci occupiamo di ritmo e di armonia acquisendo conoscenze sugli accordi e sulle tecniche di accompagnamento e sviluppando nuove soluzioni musicali con l’obiettivo di arricchire i nostri arrangiamenti.
Nel precedente appuntamento abbiamo parlato di triadi, ne abbiamo fornito una definizione teorica e in particolare ci siamo occupati della costruzione in forma “stretta” sul nostro strumento. Se non hai ancora letto lo scorso articolo vai a dare un’occhiata a questo link: ti sarà di aiuto per una completa comprensione delle prossime righe.
Compresa e assimilata la costruzione delle triadi nelle forme “P.F.”, “1°R” e “2°R” facciamo un passo in avanti e parliamo di triadi in forma lata, ovvero di triadi che superano l’estensione di un’ottava.
Se hai ben chiare le geometrie delle triadi strette ti sarà facile costruirne le relative forme late, ti basterà muovere la voce centrale del voicing un’ottava sopra o sotto. Ecco che la posizione fondamentale di Do Maggiore (Do – Mi – Sol) si trasforma in Do – Sol – Mi, il 1° Rivolto (Mi – Sol – Do) si trasforma in Mi – Do – Sol mentre il 2° Rivolto (Sol – Do – Mi) diventa Sol – Mi – Do.
Un chitarrista simbolo nell’uso delle triadi late è certamente Eric Johnson, basti pensare all’intro di “Cliff of Dover” nel celebre Live in Austin: a questo link vi lascio la mia esecuzione di questo suo straordinario passaggio.
Passiamo dunque ad esplorare la nostra tastiera, eccovi di seguito le triadi di Do (Maggiore, minore e diminuito) sviluppate lungo tutto il manico in alcune delle sue possibili forme “late”:

Cercate di focalizzare, per ogni combinazione, la disposizione delle voci costituenti l’accordo, fissatene la tonica e i relativi intervalli così da essere in grado di riconoscere sempre la forma che state utilizzando.
Consiglio sempre di eseguire i primi esercizi di memorizzazione suonando ogni posizione prima melodicamente (pizzicando le note una per volta) e poi armonicamente (eseguendo l’accordo tutto insieme), in questo modo darete all’orecchio la possibilità di ascoltare e interiorizzare ogni suono.
Avvaliamoci adesso delle triadi late per eseguire gli accordi derivati dall’armonizzazione della scala maggiore di Do, ti mostro lo sviluppo nelle tre forme studiate:

Come da prassi, passiamo a suonare delle strutture armoniche standard avvalendoci dell’uso delle triadi late al posto delle convenzionali forme accordali. Eccovi un possibile sviluppo della progressione I – VI – IV – V in E Maggiore (naturalmente vi invito ad estendere lo studio a tante altre strutture armoniche):

Avete notato la differente spazialità sonora? Una progressione prevedibile per il nostro orecchio ha assunto una nuova veste, nuovi colori!
Come abbiamo già visto per lo studio delle triadi in forma stretta, gli esercizi che ti presento sono mirati allo studio e alla memorizzazione delle posizioni, ma sono altrettanto importanti per approfondire la conoscenza della tastiera e per sviluppare la nostra sensibilità musicale. L’intento di “Groove The Harmony” è, sì, di trattare brevi esempi musicali ma vuole soprattutto fornirti degli spunti creativi di larga veduta che ti permettano di raffinare il playing e arricchire i tuoi arrangiamenti esprimendo al massimo la tua personalità musicale.
Anche per questo articolo voglio lasciarti un esercizio interattivo: nel video di approfondimento eseguo una breve progressione armonica facendo esclusivamente uso delle triadi late, tu prova a riconoscere le forme e a trascrivere la chart su un foglio o avvalendoti del software a te più familiare. Completato l’esercizio potrai inviarmi una mail con la trascrizione, sarò lieto di visionarla e commentarla insieme.

Vi esorto sempre ad approfondire gli argomenti trattati e ad esercitarvi costantemente, memorizzate le geometrie, trasponete gli esempi in tutte le tonalità e date vita alla vostra creatività. Assimilare a dovere questi argomenti accrescerà la vostra libertà musicale ripagando così gli sforzi messi in campo.
Provate ad arrangiare i brani del vostro repertorio sostituendo, completamente o parzialmente, agli accordi canonici le forme triadiche appena studiate; arpeggiate su chitarra classica o create delle atmosfere rarefatte con la chitarra elettrica aggiungendo riverbero ed altri effetti… insomma date sfogo alla vostra fantasia!
Trovate il video di approfondimento a questo link.
Sul mio sito trovate le trascrizioni complete in formato .pdf mentre per ricevere il relativo file GuitarPro vi basterà scrivermi una mail:
www.vittoriodistefano.jimdo.com
Non mi resta altro che salutarvi e augurarvi un buono studio!
“Spesso le idee si accendono l’una con l’altra, come scintille elettriche.”
Vittorio Distefano
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