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Cari Guitar-nauti e fan del blues, oggi vi soddisfo con un articolo speciale!

Infatti, oggi analizzeremo insieme la storia della chitarra slide, conosciuta anche come bottleneck guitar.

Se già la conoscete, sono sicuro che scoprirete curiosità incredibili che renderanno questa tecnica ancora più affascinante. Se invece non ne avete mai sentito parlare, vi faccio uno spoiler: ve ne innamorerete.

Slide Guitar

Che cos’è la chitarra slide?

La chitarra slide è una tecnica di esecuzione in cui il chitarrista utilizza un oggetto scorrevole, tipo un tubo di acciaio o un cilindro di vetro (ricordatevi questo dettaglio), infilato nel dito o, comunque, a contatto con le corde. Il chitarrista che usa la tecnica dello slide/bottleneck non preme sui tasti, bensì scorre il cilindro sopra la tastiera e produce un suono incredibilmente unico e ipnotico.

Questa tecnica permette al musicista non solo di raggiungere microtoni, cioè toni difficili da eseguire perché si “nascondono” tra un semitono e un altro, ma, man mano che si avvicina alla parte bassa della tastiera, produce un suono simile a quello di una voce umana. Così facendo, si ha l’impressione che sia proprio la chitarra a cantare e struggersi in quei sentimenti a cui il blues fa capo.

 

Da dove nasce la chitarra slide?

Non è facile individuare le esatte origini della tecnica della bottleneck guitar. Infatti, si incrociano tradizioni africane, hawaiane e americane. Come il blues, si tratta di un melting pot di culture che trasformano una tecnica chitarristica in un vero e proprio simbolo storico e culturale.

Africa

In Africa la chitarra slide viene introdotta dall’utilizzo di una singola corda, invece che sei. Contro quella singola corda si faceva passare un oggetto rigido che, infatti, produceva un suono scivolato e molto attraente.

Hawaii

La steel guitar hawaiana fa parte in larga misura della storia della bottleneck guitar. Infatti, i chitarristi usavano una barra di metallo (da qui, steel) e suonavano la chitarra in orizzontale. Un magnifico esempio di questa particolare tecnica di chitarra slide viene dato, magistralmente, dall’incredibile David Gilmour in questa riproduzione di Albatross con Mick Fleetwood and Friends.

Stati Uniti

Negli Stati Uniti il blues prende grande piede tra la fine del XIX e l’inizio del XX secolo.

Infatti, ricordate quando vi ho detto di tenere a mente le parole cilindro di vetro? Beh, non si trattava di un normale cilindro di vetro. Infatti, negli Stati Uniti, chi voleva avvicinarsi alla tecnica della chitarra slide, prendeva i colli delle bottiglie di vetro rotte o modificate apposta per poterle rendere veri e propri strumenti, quelli che sono, poi, stati chiamati bottleneck. Questo succedeva soprattutto nella zona del Mississippi Delta, terra dell’amato Delta Blues.

 

La chitarra slide nel delta blues

 

 

Le caratteristiche della chitarra slide

Strumenti

Lo slide vero e proprio può essere in vetro, in metallo, in ceramica.

Il materiale influisce decisamente sul suono. Per esempio, con il vetro il suono risulta più dolce, mentre il metallo, mentre passa sulle corde, rende il suono più deciso.

Tu hai già provato la bottleneck guitar? Se sì, quale materiale preferisci per il tuo slide? Scrivimelo nei commenti!

Accordatura

L’accordatura per la chitarra slide è spesso aperta. Cosa significa? Significa che l’accordatura delle corde è modificata in modo tale che la loro combinazione sonora a vuoto formi un accordo, senza dover suonare più corde contemporaneamente.

Perchè questa scelta? Si facilita l’uso dello slide su più corde nello stesso momento e la creazione di armonie particolari.

Tuttavia, noi di lezioni-chitarra, siamo grandi fan della tecnica della chitarra slide con l’accordatura standard. Dopo ne parliamo meglio, resta qui!

Action

L’action della chitarra è regolato più in alto. Questo si fa per non far sbattere lo slide contro i tasti, visto che ci vuole molta precisione nel suonare con questa tecnica.

Tecniche

Come abbiamo detto, lo stile della chitarra slide emula in modo incredibile la voce umana. Infatti, ascoltando solo pochi secondi di vari pezzi blues che utilizzano questa tecnica, si nota l’uso frequente di vibrati molto intensi, note allungate, cambi di intonazione. Non a caso diciamo che si tratta di un suono magnetico ed ipnotico.

Ora che abbiamo analizzato la storia e le caratteristiche principali della bottleneck guitar, non possiamo fare altro che parlare dei maestri che hanno portato al successo questa tecnica, con le loro mani magiche e il loro talento impressionante. Di chi parliamo?

 

Duane Allman – Skydog

 

Duane Allman e la chitarra slideDuane Allman nasce nel Tennessee del 1964. Come tanti musicisti della sua epoca, si avvicina al mondo della chitarra in età adolescenziale e inizia molto presto la sua carriera, diventando musicista di sessione e co-fondatore della The Allman Brothers Band.

Il genio di Duane Allman sta nel fatto che abbia reso un medicinale per raffreddore il suo alleato numero uno.

In che senso? La sua bottleneck era il Coricidin, un medicinale contenuto in un tubicino di vetro.

 

 

Duane Allman e la slide guitar

Il suo stile comprendeva note tenute a lungo e scivolate leggere che rendevano tutto emotivamente molto coinvolgente.

Allman amava improvvisare, fondendo le tecniche blues e jazz con strumenti e amplificatori più rock e potenti. Combinava l’accordatura aperta in MI con il fingerstyle veloce e lo slide.

Duane Allman muore tragicamente all’età di 24 anni, nell’ottobre del 1971 in Georgia in un incidente motociclistico.

La qualità tecnica, la passione e l’originalità di Duane Allman sono indiscusse. Infatti, Rolling Stone lo inserisce nella classifica dei chitarristi più grandi di tutti i tempi e noi, ovviamente, non possiamo che essere d’accordo.

 

Derek Trucks

 

stile di bottleneck guitar di trucksDerek Trucks fa parte della generazione successiva a quella di Duane Allman. Infatti, Derek è il figlio del celebre Butch Trucks, batterista della Allman Brothers Band.

Anche lui, nato nel 1979, inizia a suonare la chitarra molto presto e ad includere nelle sue tecniche quella della chitarra slide.

Cosa lo rende uno dei massimi esponenti del genere?

 

 

La slide guitar di Derek Trucks

Anche Trucks tendeva a suonare con la tecnica del fingerstyle, senza plettro, soprattutto nell’esecuzione slide. Ciò, infatti, gli permetteva di avere più controllo quando doveva mutare delle corde e suonarne altre.

Oltre all’accordatura aperta in MI, Derek Trucks era ambizioso e pronto ad utilizzare altre accordature particolari che rendevano il suo suono unicamente fluido.

Derek stesso definiva il suo un suono dall’approccio lirico, pertanto non imitava i chitarristi del passato, per quanto li ammirasse e venerasse.

Ha raffinato la lingua della chitarra slide e l’ha resa più contemporanea, più adattabile e più espressiva di quanto già non fosse, dando alla bottleneck guitar un’impronta fortissima e indelebile.

Se Derek Trucks è il successore naturale di Duane Allman, c’è anche qualcuno che rappresenta il perfetto ponte tra i due mondi.

 

Warren Haynes

 

Haynes è stato, a sua volta, membro degli Allman Brothers Band e fondatore dei Gov’t Mule.

Haynes è padre di un approccio che combina il calore e il fraseggio lirico tipico di Duane Allman e l’intensità e fluidità tecnica di Derek Trucks.

Per cosa è noto Haynes? Soprattutto per il suo uso emotivo del sustain – la durata di una nota – e per la capacità di passare con naturalezza da un registro dolce e melodico a uno più sporco e graffiante.

Warren Haynes ha una particolarità, inoltre, che lo distingue: suona la chitarra slide con un’accordatura standard, non tipica in questo ambiente musicale.

Sapete chi altro lo fa?

Noi di lezioni-chitarra!

Infatti, dopo aver fatto questo excursus di nomi, storie, tecniche e particolarità del mondo della chitarra slide, possiamo passare al motivo per cui, per noi, questo argomento è così speciale.

 

 

Masterclass di chitarra slide

I grandi artisti hanno pur iniziato da qualche parte.

E anche tu hai già iniziato. Infatti, vogliamo premiare il tuo impegno facendoti una sorpresa: la nuova masterclass Slide e Bottleneck in Accordatura Standard di Alessandro Martini!

bottleneck guitar

Perché? Te lo spiego subito.

Molti chitarristi rinunciano a utilizzare la tecnica della chitarra slide perché credono sia necessario passare a un’accordatura aperta o modificare drasticamente l’action dello strumento.

La masterclass è pensata per tutti quei chitarristi che vogliono esplorare un nuovo modo di suonare la chitarra, arricchendo il proprio fraseggio con la sonorità unica dello slide. Innanzitutto, non stravolge i tuoi schemi mentali perché si tratta di un’accordatura costantemente in standard tuning.

In più, imparerai a usare il bottleneck in modo naturale e musicale, scoprendo come integrarlo nei tuoi arrangiamenti, negli assoli e nelle parti ritmiche.

Alessandro Martini ti guiderà passo dopo passo nella gestione della tecnica, dell’intonazione e del tocco, mostrando esempi pratici e soluzioni efficaci per esprimerti con libertà e controllo.

Non perdere l’occasione di ampliare il tuo linguaggio chitarristico: entra nel mondo dello slide e del bottleneck e scopri come dare una nuova voce alla tua chitarra, senza cambiare accordatura!

Cari Guitar-nauti, a presto!